martedì 21 maggio 2013

Spiel Des Jahres 2013 - nominati gli innominabili

Matteo Rossi e la sua prospettiva della nostra Olimpia intenta a
cercare il giusto punto di vista per la comprensione delle nomination.
Tentativo fallito ma con ottimi risultati.
La cosa bella dello Spiel Des Jahres è la sua ineluttabilità, arriva così, come il natale coi parenti, come le tasse, come un conto sulla felicità.

Questo premio è entrato ormai nella spirale del "offriamo cose sciocchine perché la gente usa cose sciocchine ma la gente usa cose sciocchine perché noi offriamo cose sciocchine".

E' così che l'informazione si è ridotta a Striscia la Notizia, la moda alle Crocs e il gioco dell'anno a Kingdom Builder, il gioco da tavolo più rapidamente dimenticato dopo Libertalia che però, a sua discolpa, non ha ricevuto premi.

Ma non era abbastanza, la giuria ha sentito che il segnale lanciato all'umanità non era ancora chiaro, e come un Nobel dato all'inventore del silenziatore per scorregge, hanno realizzato le nomination per il 2013:



Se ve lo state chiedendo e non avete letto le recensioni linkate, il primo è una Tombola modificata così così, il secondo è un collaborativo in cui bisogna ordinare carte numerate da uno a cinque e il terzo è uno Yahtzee con due dadi.
Praticamente tre "pesca e gioca", modificati verso il "pesca e basta", dalla durata massima di 30 minuti (e meno male).

Appena una settimana fa Albertarelli profetizzava in una conferenza del BGDI l'avvento di un nuovo corso di giochi da tavolo instradati sulla via dell'applicazione per smartphone, ossia del gioco talmente semplice da non necessitare la lettura del regolamento.
Nella sua idea, però, il regolamento da qualche parte sarebbe dovuto apparire utile.

Invece, eccezion fatta per Qwixx, apparso sui nostri tavoli meno del pasticcio di koala e del quale quindi abbiamo altrettanto trattato, i nominati sono l'emblema del "gioco-scherno", ossia quel tipo di gioco con cui l'autore prende per il sedere l'editore, l'editore prende per il sedere i giocatori e i giocatori prendono per il sedere l'autore. Il circolare trenino della felicità.

"Ma si tratta del gioco per famiglie, c'è una categoria dei giochi per esperti apposta!" diranno i miei piccoli lettori.

Intanto non è assolutamente detto che le famiglie debbano per forza essere talmente limitate nelle loro doti psicoattitudinali, né è certo che iniziare con qualcosa di così "semplice" sia davvero un modo per conquistare giocatori consumatori ricorrenti, altrimenti molti di voi ora ci starebbero leggendo da Sant'Egidio.
E poi certamente i miei piccoli lettori parlano perché non avranno ancora letto le nomination, una su tutte: Le Leggende di Andor, il collaborativo monostrategico che mai come adesso appare come la versione coi mostri di Hanabi.


Nel quadro generale la soddisfazione sta nell'essere stati dei precursori nell'abbassamento del livello già nella critica, quando ancora invece, per il gioco, sembrava esserci una speranza.
Il contro è che la polemica diventa sempre di minor impegno.


18 commenti:

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  2. Ero in attesa di quest'articolo ma non credevo lo pubblicassi così presto. Avevi il coccodrillo pronto?

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  3. E' venuto così, di getto, come un rutto.

    Sarà per questo che Nestore non ha capito.

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  4. luca sulfureo bonora22 maggio 2013 17:43

    e vedrai quando faremo le nominèscion per il Giuoco dell'Anno...

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    1. Come nella dedica del Black Pawn: I'll be there for you!

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  5. Vi devo muovere una critica, a mio parere il silenziatore per scorregge è utile, per cui metterlo sullo stesso piano dello Spiel des Jahr è offensivo verso le scorregge stesse. :(

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    1. Un giocatore preparato deve sapersi silenziare le scorregge da sé.

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  6. Questo intervento è semplicemente perfetto.
    Soprattutto è vero al 100%.
    Insomma è quasi un Puzzillo-soft, mancano le cose opinabili... :P

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  7. Pleonasticamente ribadisce l'inutilità di questo sito. Parlare male dello SdJ lo fanno già tutti...

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    1. Te lo quoto solo per aver sapientemente usato il termine pleonasticamente: +300 punti a ruzzle.

      In effetti è vero: Il Puzzillo, per essere fuori dal coro, avrebbe dovuto inneggiare allo Spiel come al miglior premio di sempre i cui vincitori ascenderanno all'Olimpo (ma non ..us, per carità!).

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    2. Lo SDJ non piace?
      Sarà per questo che vende tanto.

      Non è mica male, è che deve ancora formarsi.

      Comunque siamo solo alle nomination, aspettiamo che vinca Paolo, poi ne riparliamo.

      E comunque aspettiamo "il gioco dell'anno", premesse, promesse e risultati. Anzi, le promesse le abbiamo già avute a Play, basterebbero quasi quelle.

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    3. E comunque aspettiamo...magari che arrivi un pò di verve e di ispirazione. Se c'è una cosa triste è andare avanti per inerzia.

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  8. Ma le ragazze delle foto le conoscete personalmente?
    Le foto le fate voi?
    E se si' dovrete pagarle bene per prestarsi a tutto cio'....

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    1. Sono nostre amiche, che valore dai tu all'amicizia?

      La loro presenza qui dimostra che oltre alle evidenti capacità ci sono persone di ottimo spirito e molto di più. Olimpia poi qui, in particolare, c'ha proprio una cifra di più.

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    2. Allora complimenti per le vostre amicizie!
      Belle sia loro che le foto (e i costumi!).

      Proporrei una sorta di votazione per stilare una
      classifica della "Puzzillina dell'anno".

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