sabato 31 dicembre 2011

Puzzillo Marrone 2011

Disclaimer:
Questo articolo, scritto a quattro mani dal Puzzillo e da Mr. Black Pawn, rappresenta le opinioni personali di due imbecilli, le cui idee non dovrebbero essere tenute in considerazione da nessuno.


Scrivendo su di un sito utile come un rastrello per unghie riusciamo ad immaginare poco di peggio, ma a mortificare questo eccesso di autostima, riportando la nostra opera a quote più umili, c'è sempre qualcuno, o qualcosa.

Questa volta siamo stati folgorati dall'assegnazione gratuita di svariati premi, riconoscimenti e classifiche annuali tali da far apparire il Festival di San Remo come la Corte Suprema.

Data la nostra umiltà, seconda solo a noi stessi, non abbiamo potuto fare altro che grattarci una natica e accettare la sfida, infilandoci nell'odoroso tunnel del giudizio annuale delle opere ludiche.
Sempre meglio che lavorare.

Ovviamente abbiamo deciso di puntare in alto, ma considerata la nostra pigrizia, terza solo alla nostra umiltà, ci siamo ridotti a prenderci cura dell'operato dell'editoria italiana, decisamente più vicina, più lenta e impacciata... insomma come sparare alla croce rossa ma con l'idea di farle un favore.

Le armi a nostra disposizione per tale impresa ve le presentiamo con l'orgoglio con cui il vostro cane vi presenterebbe un canarino smembrato, dono per la famiglia.

GRAN PUZZILLO MARRONE - il premio über alles del peggior gioco edito in Italia per l'anno di riferimento, la pietra miliare dell'highway to hell ludica, quello che più si avvicina a essere divertente come una multa, longevo come un peto, bello come il Black Pawn, originale come Dopolino e Zio Caperone.
Tre i finalisti per questo premio, uno solo il vincitore. La vita è dura, soprattutto per i giocatori.
Come per altri premi ben più famosi, siamo sicuri che la triade dei nominati potete immaginarvela ad occhi chiusi (anche perché è meno doloroso che farlo ad occhi aperti):
- Prestige, di N. Mangone, edito da "Il Barone Games"
- Forgotten Planet, di M. Quondam, edito da "Giochix"
- Lupin III, di P. Frumusa, edito da "Ghenos Games"

PUZZILLO MARRONE PER L'ESTETICA - il premio per il gioco il cui aspetto è probabilmente il responsabile del sanguinamento oculare della gran parte delle effigi sacre.
Anche qui tre finalisti, un solo vincitore.
- Prestige, di N. Mangone, edito da "Il Barone Games"
- Forgotten Planet, di M. Quondam, edito da "Giochix"
- Assist di A.Porazzi, edito da "Angelo Porazzi Games"

PUZZILLO MARRONE PER LA MECCANICA - il premio per il gioco che contenga il miglior colpo di genio meccanico, quella rotella d'ingranaggio in grado di far inceppare anche il motore di un trattore sovietico.
Tre i finalisti, uno il motore esploso.
- Lupin III di P. Frumusa per "Giangiorgio, se vuoi giocare, vattene per un quarto d'ora"
- Creature della Notte di Y. Ikeda  per "Tira e vai lì nonostante siamo nel 2011"
- Sakè & Samurai di M. Santus per "Sei seduto finché non ti alzi"

PUZZILLO MARRONE PER IL GIOCO STRANIERO - il premio per il peggior gioco prodotto dall'editoria straniera e passato per le nostre mani.
- A Few Acres of Snow di M. Wallace, edito da Treefrog Games
- Trajan di S. Feld, edito da Ammonit Spiele
- Super Dungeon Explore di C. Birkenhagen, J. Cadice, D. Stella, edito da SodaPop

Prima di procedere con le premiazioni, però, andiamo ad assegnare, i PUZZILLO MARRONE SIDE AWARDS, una serie di riconoscimenti per meriti "speciali" non riconosciuti nelle principali categorie. Può trattare elementi come la stesura dei regolamenti, i progetti editoriali, qualche elemento componentistico, la scelta dell'ambientazione e quanto altro riesca a sorprenderci.

Innanzitutto, abbiamo deciso di assegnare uno specifico Side Award per il Peggior Progetto Editoriale a quel gioco che, sventolando collaborazioni futili a destra e a manca, toglie dignità al concetto stesso di "progetto editoriale". E il premio va a Assist, di A. Porazzi, che non manca di ricordarci a ogni comunicato stampa come il suo gioco nasca dalla collaborazione di molteplici realtà: realizzato da degli autori, stampato da uno stampatore di carte, rifornito di materiali da un produttore di materiali, e illustrato dall'editore che è anche uno degli autori. L'ovvio che diventa collaborazione non può che meritare un premio.

Quando un gioco genera svariate pagine di forum per rispondere a oltre cinquanta domande, un piccolo premio diventa necessario. Ecco dunque il Side Award per il Peggior Regolamento, che va senza dubbio a Lupin III, pubblicato (probabilmente frettolosamente) da "Ghenos Games", che non manca di puntualizzare all'inizio delle regole quanto il gioco sia innovativo, dimostrando un'umiltà degna del vincitore del premio precedente.

A differenza di alcuni autori, non ci siamo dimenticati delle ambientazioni. Ecco dunque un tris di riconoscimenti per i giochi che, a livello tematico, hanno veramente esagerato in un senso o nell'altro, facendo pipì un po' ovunque men che all'interno della tazza.
Il Side Award per il Tema Più Difficile da Spiegare a Mia Nonna va a 011 di
M. Valtriani, edito da Scribabs, basato su un romanzo di Paolo Vallerga che, a questo punto, siamo curiosi di leggere: metallari, mitologia nordica, musiche mistiche, un lupo mannaro, organi a canne, il tutto a Torino. Roba che quasi fa rimpiangere i vampiri che brillano al sole.
Il Side Award per il Tema Che Davvero Sto Ancora Ridendo va a Ninja Shadow Forged di M. Mingozzi, edito da Winterlair, un gioco "che punta a rinnovare la figura del ninja all’interno di un contesto metropolitano moderno e alternativo", in cui ninja brasiliani rasta odiano a morte i ninja lupi mutanti, e in cui i Ninja belli belli belli in modo assurdo vengono attaccati a scopo di rapina dai Ninja Robocop. La cosa peggiore non è che non stiamo scherzando, è che non stanno scherzando neanche gli editori.
Il Side Award per il Tema Che Non Ci Abbiamo Neanche Provato va a Arcanum di A. Chiarvesio e P. Zizzi, edito da Lo Scarabeo, che di solito non fa giochi e si vede. I giocatori rappresentano differenti percorsi del destino, qualsiasi cosa questo possa significare. Durante i 6, 8 o 9 turni, che rappresentano altrettanti turni, i giocatori muovono delle figure che rappresentano loro stesse su caselle con effetti assegnati secondo un preciso schema casuale (per esempio: nella sala del trono si pescano due carte) e cercano di accumulare punti vittoria, che rappresentano punti vittoria. Insomma, un tema sentito.

Ed ora, il momento che tutti stavate aspettando: l'assegnazione dei PUZZILLI MARRONI.

Il vincitore del PUZZILLO MARRONE PER IL GIOCO STRANIERO è A Few Acres of Snow, per essere un gioco che avuto i playtest più riusciti soltanto dopo l'uscita, con materiali scadenti e una durata un po' eccessiva considerando il fatto che è per due e che le emozioni date da una partita sono le stesse che si ricavano dalla lettura delle regole.

Il vincitore del PUZZILLO MARRONE PER LA MECCANICA è "Giangiorgio, se vuoi giocare, vattene per un quarto d'ora", incipit di ogni partita a Lupin III, meccanica che ci lascia basiti per il mix di ineleganza e mancanza di funzionalità, e oltretutto manca l'orologio da polso fra i materiali.

Il vincitore del PUZZILLO MARRONE PER L'ESTETICA è senza ombra di dubbio Prestige, per l'oscena scatola bianca priva di illustrazioni, la scheda riassuntiva illeggibile, la plancia anti-daltonici, i caratteri inintellegibili sul retro della scatola, i pezzi riciclati dalla scacchiera del nonno. 

Eccoci giunti al clou, al GRAN PUZZILLO MARRONE, il gioco che davvero non vorreste regalare al vostro peggior nemico.

Fra i tre finalisti la lotta è stata davvero dura, ma la spunta il gioco che non ha vinto il premio precedente per il semplice fatto che, eccezion fatta per la copertina, non aveva una vera e propria grafica da giudicare. Un gioco ripetitivo, dove il caso domina sovrano su meccaniche ampiamente già viste, e mischiate fra loro in modo poco organico. Un gioco con un regolamento farraginoso e un gameplay che, già a partire dalla composizione del piano di gioco, risulta frustrante e fastidioso.
Chi l'ha provato, a questo punto, l'ha sicuramente riconosciuto: il vincitore è

Forgotten Planet

un gioco che davvero i giocatori non si meritavano (beh, ok, qualcuno forse sì); provarlo, (più volte, ahinoi) ci ha davvero fatto male. Qualcosa si è rotto per sempre dentro di noi. Adesso, quando apriamo una scatola e vediamo delle tessere rabbrividiamo, e controlliamo sempre che il retro sia diverso dal fronte prima di tirare un sospiro di sollievo.

A questo punto, il pezzo è finito.
Avevamo grandi idee, come dare il premio al Ludologo più ininfluente della rete (per il Principio dell'Aufgeblasen-Rezensent: data una massa nulla di giocatori, essa eviterà di spostarsi nell'ineffabile direzione opposta a quella di ciò che non ha letto), o alla Community col Più Alto Divario fra Utenti Registrati e Utenti Attivi (giudicato però troppo lungo per essere scritto su una targa alla memoria), o il premio per la Personalità Lurida dell'Anno, ossia per chi ha fatto meno per la divulgazione in Italia, ma sarebbe stato un premio auto-assegnato.
E allora la chiudiamo qui: con questo articolo, il Puzzillo chiude i battenti.
Addio, e grazie per tutti gli insulti.

Il Puzzillo & Mr. Black Pawn

PS: Avete notato che non c'è stata una premiazione per il concorso sulle recensioni? Sapete perché? Perché era una trollata. Un applauso con una sola mano (in faccia) a chi se n'era accorto.
PPS: Avete visto che Fantascatti non ha vinto neanche un premio? E' che non c'è un premio per famiglie. Che comunque non sarebbe stato vinto da Fantascatti, ma da Anno Domini o da un qualsiasi gioco di Francesco Berardi.
PPPS: L'ultima notizia, quella della chiusura, è solo l'ennesima trollata di Mr. Black Pawn, non è vero che chiudiamo, potete re-ingoiarvi i vostri sospiri di sollievo.


53 commenti:

  1. Da brivido... Pensavo di rientrarci in qualche modo magari con un side award... :O

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  2. "longevo come un peto"....voi non siete mai saliti su certi ascensori....

    -Simo

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  3. @ Michele - pure noi lo pensavamo, ma poi il White Bishop ci ha ricordato che i premi sono riservati a chi abbia prodotto qualcosa durante l'anno.

    @ Simo - ci saliamo sì, ma scendiamo subito dopo aver sganciato.

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  4. Il 28 novembre è nata mia figlia... conta come produzione?

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  5. Eh, tocca vedere come sviluppa, con rispetto parlando. Anche se immaginiamo che una volta tanto abbia fatto qualcosa con una notevole fase di playtesting...
    Al massimo intanto possiamo complimentarci con la produttrice!

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  6. Maledetti! Per colpa vostra ora voglio una scatola di "Super Dungeon Explore"; prometto che non leggerò nemmeno le regole, ma i puzzilli super-deformed mi piacciono un sacco!

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  7. @ Silvano - potresti comprare anche Prestige e rimanerci male nello scoprire che si sono già mangiati i cioccolatini della scatola.

    @ Nestore - non è commozione, è la concentrazione di giochi orribili. Esistono degli occhiali speciali, con lenti di legno.

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  8. Nestore, sei commosso perchè sei uscito quasi incolume dalla sassaiola su Prestige?... a proposito, come sta andando? Ho visto che su BGG sta scalando le classifiche.

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  9. Oh, ma è "quel" Nestore Mangone! Che figura barbina (intendo la mia...).
    Allora complimenti!
    (Per gli occhiali di legno vediamo lo stesso se si possano rimediare...)

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  10. A me Lupin III è piaciuto, ma concordo sulla bruttezza di mandar via qualcuno per un quarto d'ora e sulle regole poco chiare.

    Però è un wargame, non un board game, sicuri rientri nella categoria? :D

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  11. Ma infatti noi abbiamo bastonato quegli aspetti lì, che sono quelli che meritavano un "premio"... vabbè, a voler dare premi a destra e a manca ci sarebbe stato da scrivere per mesi, c'erano in lizza il Side Award per il Peggior Errore di Stampa, il Side Award per la Rosicata Post Lucca... ma siamo stati pigri. Come sempre.

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  12. Wow! sono stato premiato anche io anche se non ufficialmente!!!

    Visto che nella mia immensa immodestia mi sento l'unico Ludologo della rete (diverso se aveste detto ludologo con lal minuscola) mi posso crogiolare del "premio al Ludologo più ininfluente della rete" ... in effetti temo che il mio unico lettore sia Mr.Black Pawn che attinge dal mio blog a piene mani per trovare spunti alla sua travolgente ironia!

    In ogni caso bellissimo articolo ... pungente, dissacrante e puntuale ... dopo un periodo di "toni bassi" (mi stavo stancando di leggere questo blog) siete tornati alla grande!

    Buon gioco
    Il Ludologo

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  13. A me pare decisamente ironico il ricevere un'accusa di "toni bassi" da uno che ha scritto sul suo blog, come ultimi post, la pubblicità di un corso tenuto da lui stesso medesimo, gli auguri di buon 2012 in cui si vanta di avere tanti giochi, la pubb ehm recensione di un gioco LEGO e un copia incolla di un pensiero banale di Baden Powell (che per inciso si scrive Baden-Powell, col trattino, con 'sti nomi fai proprio fatica, eh)... vuoi forse rubarci il lavoro con questa scoppiettante ironia al vetriolo?

    PS: Se invece con "toni bassi" vuoi accusare l'Alfiere Blando di scrivere recensioni diluite in mezzo litro di perlana, allora siamo d'accordo...

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  14. :-) ... basta dire che è diventato più buono e Mr. Black Pawn di colpo monta su ... no, dai, sei sempre il più cattivo ... del resto il pedone nero è proprio il pezzo più sfortunato ... immagino che rabbia! Può solo andare avanti, di due la prima casella ma poi sempre un passo alla volta, con esasperante lentezza; può affrontare i nemici solo di lato ... quelli che ha davanti lo fermano senza che lui possa fare niente: frustrante! ... e di fianco alfieri e torri che sfrecciano e quegli odiosi cavalli che pure saltano ... almeno il pedone bianco è il primo a muoversi e può di questo vantarsi! ... e se poi sulla rete arrivasse Mr. Black Meeple o, peggio ancore The Black Wooden Cube !?!? ... panico ... meglio affilare le armi!

    Sulla mia disgrafia non ho scuse ... sono un disastro! ... per quel che riguarda i giochi invece sono fiero del mio essere "geek" ... mi sento parte di BGG che proprio stimola a queste cose "la mia collezioni è più grossa della tua" ... sono stato tentato di scrivere la mia "five & dime" e mi sono pure comprato l'ubergeekbanner!!!! ... sto anche pensando di fare già ora la donazione 2012 per sfoggiare prima di altri il mio bannerino rosa ...del resto uno che pretende di farsi chiamare Ludologo deve vantarsi di qualche cosa ...

    E per finire il mio sito/blog è il posto dove, dichiaratamente, posto quel che faccio per il mondo del gioco ... perché il corso no ? Troppo brutto ? Troppo inutile ? A me sembra un bel progetto di cui sono abbastanza orgoglioso ...

    E poi il mio sito è anche la vetrina per la mia attività lavorativa di consulente ludico ... non vedo perchè non dovrei metterci le cose che faccio, le collaborazioni ... o no ?

    L'ironia è il mio terreno ... almeno qua, territorio dove è ammessa e apprezzata, mi posso dilettare a rispondere alla tue spuntate stoccate (del resto il pedone non è oggetto molto affilato) con uguale maestria ... e stuzzicarti un po' ...

    Articoli come questo che avete scritto, da cui emergono comunque interesse, passione, conoscenza e competenza, meritano risposte all'altezza!

    Buon gioco e buona vita
    Il Ludologo

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  15. Fai l'errore che fanno tutti: schifi il pedone, intento a ingraziarti re, regine e cavalieri, e te lo ritrovi a promozione quando è troppo tardi. Quando è già entrato. E non l'hai sentito entrare, perché non è molto affilato.

    Sul tuo interessantissimo* sito, io personalmente ci vado perché mi piace percularti, gli altri non so. Secondo me ci va solo l'Autore quando parli di Lui. Ma poi, se anche fosse un problema, e non sono sicuro che lo sia, almeno finché ti leggiamo in due, è un problema tuo.

    * sì, è ironico

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  16. non sono daccordo

    le opinioni sono opinioni ma anche i voti contano e sia lupen che forbidden planet hanno voti buoni su boardgamegeek

    per le regole di lupen basta impegnarsi e capirle e dopo si gioca bene senza problemi

    forbidden planet non è più brutto di carcassonne da vedere e non deve essere colorato come quello delle pecorelle che non ha manco le pedine

    Jako

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  17. Ah, ci speravo, in un piagnone.
    Quant'era che non sentivo la palla dei voti su BGG? Allora, Jako, andiamo con ordine.

    Entrambi i giochi che citi hanno meno di 70 voti su BGG (Lupin ne ha circa 40, Forgotten Planet ne ha circa 60). E non voglio sapere quanti di questi voti sono dati dai tipici fanboy italiani (diciamo che la pioggia di 8 e 9 italiani su entrambi mi lascia un pelo perplesso, ma lasciamo correre).

    Ora, anche l'ultimo dei babbei sa che meno di 100 voti sono una base insignificante su cui basare qualsiasi valutazione di pubblico. Il Carcassonne che citi, tanto per dirne uno, ha più di 30.000 voti.

    Le regole di Lupin non sono interpretabili univocamente. Sono scritte in modo lacunoso. Questa è una mancanza del prodotto: io lo compro e devo "inventarmi" come risolvere delle situazioni, oppure non gioco. Costringermi a continuare a parlarne, comunque, non migliorerà le cose.

    "Forbidden planet non è più brutto di carcassonne da vedere".
    Questa me la incornicio.
    Cioè questo: http://www.giochix.it/images/forgotten/forgo4.jpg
    è gradevole alla vista quanto questo: http://www.boardgamegeek.com/image/196890/carcassonne

    Mamma mia. Paragonare Forgotten Planet a Carcassonne (gioco che peraltro mi fa cagare, ma diversi ordini di grandezza in meno di Forgotten Planet) è come paragonare Alien a The Toxic Avenger. Almeno, diavolo, fai paragoni fra distanze un po' meno abissali.

    Ma la parte migliore è "le opinioni sono opinioni ma".
    Come se quello che dici dopo fosse qualcosa di oggettivo. Hai ragione: le opinioni sono opinioni, e poi ci sono i fatti.
    Per esempio, la mole di domande sulle regole di lupin, gli errori grafici su prestige che rendono le plance illeggibili, la povertà delle tessere uguali fronte\retro in bianco e nero di forgotten planet... sono fatti. Non puoi "smentirli" o dire "sono una tua opinione".
    Spedire un giocatore via dal tavolo per 15 minuti è indubbiamente seccante. Ognuno può o meno passarci sopra, ma ti sembra una soluzione di design elegante? davvero non si poteva fare di meglio? A qualcuno può anche non dare fastidio la mancanza di un box per delimitare le tessere di Forgotten Planet, ma oggettivamente non è funzionale. Ci sono giochi che risolvono il problema (Catan, tanto per dirne uno con pecche assurde in altri ambiti), mentre Forgotten Planet non lo fa.

    Insomma, va benissimo che tu non sia d'accordo, ma più che argomenti hai portato sbuffi di fumo colorati... non ci sono più i contestatori di una volta.

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  18. d'accordo con l'apostrofo non si scrive

    ma a parte questo a me mi sembra che forse tu ce l'hai con questi due giochi perchè sono italiani

    cioè se forbidden planet è ambientato sulla luna o un altro pianeta deserto che ti aspettavi i cespugli sui pezzetti del gioco ?

    è chiaro che è grigio perché i pianeti sono grigi

    ci sono anche altri giochi italiani che non si capisce niente che sono usciti questanno come rio de la plata che sembra un disegno a lapis e 011 che è un macello o anno domini che non ha neppure i disegni e te ne elenco tre che c'erano a lucca assieme a me

    e poi quando giochi a carcassoonne tu pigli il pezzetto e formi il paesaggio e poi ci metti un pezzo di legno sopra e in forbidden planet fai lo stesso

    mica ci sta tutta la differenza che citi tu (non mi viene l'asterisco dallo stamrtphon)

    non ho capito perchè hai scritto del piagnone e non ho capito la storia dei trenta voti che sono pochi se sono trenta persone che hanno detto per trenta volte che a loro il gioco piace anche se in effetti io non mi metto mica a contare i voti ma guardo piuttosto il loro numero

    inteso come se è alto o basso

    che poi se il giocatore va via dal tavolo per 15 minuti per giocare a Lupen Terzo non è mica la fine del mondo. anzi, nel frattempo si fuma la cicca o si fa il caffè o si fa la riunione da solo e si decide come giocare sulla mappa almeno noi facciamo cosi quelle volte che ci abbiamo giocato. mica ha pianto anche se è successo due volte a marco che di solito vuole giocare subito e anzi se lo mandiamo via per dieci minuti si monta subito

    e non sono un contestatore sei tu che stai contestando

    ciao

    jako

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  19. Oddiavolo cosa mi tocca leggere. "D'accordo" con l'apostrofo non si scrive?!? E come si scriverebbe? Vabbé, vai a controllare. Sia questo, sia come si fa lo spelling di "capra".

    La tua difesa a oltranza è ilare. Non ce l'ho coi giochi in quanto italiani, anzi, come abbiamo premesso ce la prendiamo con gli italiani perché ci arriva facilmente tutta la produzione e non "solo il meglio". Sono fermamente convinto che se avessi per le mani tutti i giochi usciti in Polonia o in Spagna o in America troverei qualcosa di peggio rispetto ai titoli che abbiamo proposto... ma l'articolo parla "dell'operato dell'editoria italiana".

    Sorvolando su cosa sia uno stamrtphon... davvero non credo che la grafica di Forgotten Planet (e non Forbidden, anche se in effetti proibirlo non è un'idea malvagia) sia lontanamente paragonabile a quella di giochi che almeno, di grafica, ne hanno una.
    Potrei darti ragione su Anno Domini, ma abbiamo volutamente escluso i giochi mass market, e mi passa la voglia di darti anche solo l'ombra vaga della paternità di un concetto corretto al momento in cui metti sullo stesso piano Carcassonne, che si basa su adiacenze vincolanti e maggioranze, e Forgotten Planet che invece si basa sulla posizione e sulla gestione delle risorse. L'impressione è che tu non abbia capito un cazzo di nessuno dei due.

    Ti dò del piagnone perché vieni a difendere due giochi che hanno dei difetti dicendo che non li hanno e portando come prova il fatto che qualche decina di giocatori li hanno votati alti.
    A parte che "io non mi metto mica a contare i voti ma guardo piuttosto il loro numero" è un ragionamento stupido, ma non perché significherebbe che trenta persone che danno 10 valgono più di 2000 che danno 8... è stupido perché evidentemente non hai notato che mentre Forgotten Planet ha un solo "10", Carcassonne di 10 ne ha oltre 1500, e ti sei infilato con tutta la testa in un vicolo cieco logico.

    E andiamo avanti che ci si diverte... Il giocatore di "lupen", che se ne va per fumare è geniale, a questo punto dovrebbero scrivere "questo gioco incentiva il tabagismo" sulla scatola. Ma anche farsi la riunione da solo non è male, certo deve soffrire di MPD ma vuoi mettere che risatone? Che poi insomma, povero Marco, sempre a lui! Siete cattivi, anzi tu sei cattivo che vieni qui a darmi del contestatore, chi lo dice lo è, sono di gomma la parola ti ritorna...

    Non ci sono più i flamer di una volta... ridatemi Nakedape.

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  20. Secondo me è un cucciolo di troll.
    Inciampato male.
    Oddio, sembra di vedere una caccia alla foca.

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  21. scusate tutti se rispondo solo a blackpanw pero' sto discutendo con lui anche se questo è pubblico

    non ho capito bene la storia dei voti perche' se a te servono 1500 persone che ti dicono che è bello prima che tu compri il gioco allora stai fresco
    se a me ne arrivano venti o quindici o trenta che mi dicono che il gioco è bello a me mi bastano e posso comprare il gioco senza aspettare che siano migliaglia

    senno quanti giochi compri all'anno ? manco uno ?

    per la storia del giocatore di lupin intanto inizio a scrivere lupin che ho sbagliato due volte e chiedo scusa agli autori

    comunque per me è come il gioco di ruolo

    quando giochiamo a vampiri c'e' il custode che sta pure un pomeriggio da solo a casa a fare l'avventura

    e quando giochiamo proprio capita che una o due persone vanno nell'altra stanza o fuori al balcone perchè noi dobbiamo fare un altra cosa per pure un ora e loro non possono esserci perche' loro come personaggi stanno da un altra parte e non devonos entire

    zenigata coi poliziotti è la stesa cosa lui deve stare di la perche' senno sentirebbe tutto e vincerebbe

    che poi zenigata ha sempre vinto nelle partite nostre ma questo e' perche' marco ci piglia di piu' di noi e ci ha pure quattro anni di piu'

    ma comunque a lui non ci pesa stare quindici minuti come dice il manuale a fumarsi la sigaretta mentre noi stiamo facendo il piano

    anzi a noi ci bastano pure dieci minuti o cinque ma comunque a lui lo chiamiamo dopo quindici cosi non capisce che abbiamo gia deciso o comunque gioca piu nervoso

    pure questo fa parte del gioco e del manuale e a noi ci piace cosi

    ecco magari scrivici che invece i pupazzetti pitturati di lupin fanno un po' schifo questo si

    ma almeno li hanno pitturati mentre invece nelle case della follia sono tutti grigi

    queste cose non li scrivi invece

    questa settimana andiamo a vedere al negozio se ci sono gli altri giochi che hai scritto e poi vediamo se siamo daccordo senza l'apostrofo

    ma che e' nakedape ?

    e che e' mpd ?

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  22. a scusa, sono jako

    non ho firmato

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  23. Oddio, le lacrime agli occhi. Fai sembrare il Ludologo quasi sapido.

    Allora, proverò a seguire il tuo brillante ragionamento.
    Non servono centinaia di persone che dicono che un gioco è bello, ne bastano una trentina! Diavolo, hai ragione.
    Chissà quanti sono i giochi su BGG che hanno almeno una trentina di utenti che dicono che sono belli... diciamo... beh, quasi tutti. Ne hai di roba da comprare nel 2012!

    Comunque, la storia di Marco adesso che c'è di mezzo Vampiri mi acchiappa sempre di più, anche se insomma, mi pare che a dieci anni sia un po' giovane per fumare.
    Questo parallelo fra la Masquerade e Lupin III è molto azzeccato, insomma, c'è il master che prepara sessioni che durano giorni anche per diverse ore, quindi scalando opportunamente ci sta che uno possa farsi una sigaretta di un quarto d'ora (un quarto d'ora però è tanto, siamo sicuri che sia una sigaretta? controllate!) per una partita che durerà un'oretta e mezzo. Ha senso, come ho fatto a non pensarci? Io lo metterei nelle FAQ di Lupin: "pensate a Vampiri!"

    Però tutto questo è secondario rispetto alla sfida predipinto\grigio di Lupin e Mansions of Madness, qui si che andiamo sulle cose che contano, mica cose stupide come le regole!

    Inizio seriamente a volerti bene, non ridevo così tanto almeno almeno dal tuo penultimo post.

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  24. "E allora la chiudiamo qui: con questo articolo, il Puzzillo chiude i battenti. Addio, e grazie per tutti gli insulti."

    ...ma sono io che fraintendo o sotterrate l'ascia di guerra per sempre?

    ...Cliffhanger...

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  25. Non hai letto le clausole in piccolo.

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  26. Ma ma ma ma... minchia che risate.
    Non vi conoscevo, ma ora voglio bene a tutti voi.

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  27. Il modo di scivere di Dolphin Blue fa accapponare la pelle O__o, spero sia croato o bielorusso altrimenti non ci sono spiegazioni...

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  28. Come diceva quel mentecatto di Ramazzotti: "Grazie di esistere..." con tanto di musichetta :-)

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  29. "...mi pare che a dieci anni sia un po' giovane per fumare" è finora la migliore battuta del 2012.

    (sent from my stamrtphon)

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  30. scusate ma non posso usare l'adls a casa e scrivo quando trovo il wifi qui al corso dell'universita'

    pero' scusa black pawn ma tu mi dici che non servono tanti voti per dire che un gioco e' bello o brutto e allora va bene

    pero' tu mi dici che altri giochi che citi tu sono brutti e gli dai il premio negativo che chissa perche' e' proprio marrone

    few arces of snow su boardgamegeek ha piu' di otto di voti e ha tanti voti piu' di 1600

    come fai allora a dire che e' brutto se ha tanti voti sopra l'8 ?

    e pure sui goblin che poi e' l'altro sito con le recensioni e i voti e anche li ha due otto di media

    cercaci perche' da qui non posso copio incollare la pagina

    questo e' uno

    poi una persona a diciotto anni puo' pure fumare anche se a me non piace che problema c'e' ?

    anzi quando giochiamo a vampiri succede che qualcuno va a farsi la sigaretta e sta via per dieci minuti quindi ogni volta e' come se iniziasse la partita a lupin anche se prepariamo il te o il caffe

    non e' un problema

    se quello e' brutto allora se vedi il gioco di twilight che abbiamo comprato su ebay che fai ti metti a piangere ?

    jako

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  31. E c'è ancora gente che si chiede per cosa valga la pena di vivere.

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  32. Anche io voglio due otto di media!

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  33. Purtroppo non è italiano, ma è stato a lungo in nomination per la finale del peggior gioco straniero.
    In effetti è stato uno dei titoli a creare più discordia tra i giurati: alcuni sostenevano facesse vomitare dalle orecchie sangue acido e chiodi arrugginiti , altri che equivalesse ad un pugno di sale grosso non iodato usato per fini onanistici. Questo ha portato all'eliminazione del titolo dalla corsa al premio.
    Ciò nonostante rimane uno dei più meritevoli scarti industriali di sempre.

    Grazie per averlo tirato fuori dal cassonetto.

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  34. Non è vero, il Puzzillo era talmente infuriato contro AFAOS che quasi non c'è stata battaglia. Forse Artus avrebbe potuto scalzare i seimila errori di stampa e il design minimal-shit di SDE, ma alla fine chi se ne frega.
    A me dispiace di più per l'esclusione di Ventura e Upon a Salty Ocean, salvi per un pelo (ma magari li metto in sfida con qualcosa, con un gioco anni '60 il primo e con un herpes il secondo, non si sa mai). Ma in assoluto sono costernato per il fatto che Goblins Epic Death non sia uscito in tempo. Avrebbe vinto tutto, credo, inclusi due-tre side award.

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  35. Accidenti... come al solito non vinco mai niente... :)
    Piero

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  36. Piero "Piero" Cioni?
    Sai cosa? Bisognerebbe aver pubblicato qualcosa nell'anno in corso.
    Se eravamo nel 2010, sicuramente qualcosina Dakota se lo beccava.

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  37. Però ha ragione, si sarebbe potuto istituire un premio alla carriera.

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  38. Tipo la "Personalità Lurida dell'Anno"? Comunque non lo affibbierei al povero Piero...

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  39. "Miglior autore italiano che non ha pubblicato niente nel 2011"?

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  40. Wow, compaio nel PPS, che onore :)
    Se l'anno prossimo istituite un premio anche per i giochi per famiglie/bambini, attenzione a tutta la concorrenza, perché è agguerrita: Hasbro, LEGO, Ravensburger, Clementoni, Editrice Giochi, Lisciani, Giochi Preziosi...
    Ciao
    Francesco

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  41. Però ammetterai che passare da "1099: Domus Clari Geminiani" a "La prova del cuoco" ce ne vuole, neh? Effettivamente ci era sfuggito Tuareg, e pensare che a Essen l'ho anche provato.
    Però non mi ricordo com'è, perché dormivo.

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  42. Mmm... vedo che ti sei informato sulla mente perversa che c'è dietro "La prova del cuoco". Però è del 2010 e non avrebbe potuto essere premiato quest'anno.
    Neanche Tuareg può essere premiato, perché non è italiano, mannaggia.
    Ma non preoccuparti, come nel 2011, anche nel 2012 ci saranno altre mie "perle" per il mass market italiano. Giraffe, fantasmi, quiz e giochi su licenza sono in agguato! Passare da "lancia il dado e muovi la pedina" a questi giochi ce ne vuole, neh?
    Ciao
    Fra

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    Risposte
    1. incredibile non ci sia Ventura.... L'unico gioco di cui si sono dimenticati parte del titolo. Sai nella fretta....

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    2. Uh.. in effetti ci siamo dimenticati quale sia il pezzo che ci siamo dimenticati...

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  43. Cosa, avremmo forse dovuto istituire il premio per il neonato con la barba più lunga dell'anno?
    È che effettivamente Ventura non è del 2011, ma nemmeno del 2010...

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  44. Andrea Chiarvesio30 gennaio 2012 18:39

    Hey, finalmente Arcanum ha vinto qualcosa! Il prestigioso "side award per il tema - non ci abbiamo neanche provato".

    In effetti io e Zizzi siamo pigri quasi quanto voi puzzilli, in compenso facciamo altrettanto ridere (voi quando scrivete gli articoli, noi pubblicando giochi).

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  45. Gia' nel 2011 non ho pubblicato niente, e ho paura che anche nel 2012 non andra' tanto bene... Perche' non mi istituisci il PUZZILLO MARRONE PER IL PEGGIOR GIOCO NON PUBBLICATO?
    Eh!
    Questa si che sarebbe una sfida degna del Puzzillo e di Black Pawn!

    Piero

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