mercoledì 9 maggio 2012

Menare il Can per l'Ano

articolo scritto da Il Ludologo

Salve a tutti dal Ludologo, un giocatore come voi, ma che riceve scatole dagli editori per scrivere d'altro.
Con questo articolo inauguro la mia rubrica giocqualunquismo, in cui parlo in modo disimpegnato e superficiale di qualcosa, cercando disperatamente di far passare l'articolo per un articolo.
Che lavoro di merda.

Come ho detto nel mio precedente articolo, noi ludologi quando si fa la cacca ci piace giocare e spararla da lontano, ma purtroppo così facendo spesso si colpisce il bordo tazza. Ma cosa volete saperne voi ignoranti della bellezza a livello ludico di una pioggia cristallizzata di piccole gocce color nocciola, profumate come un alano immerso nel fango, che si spargono a spruzzo nell'aria?
Sappiate che per noi è prassi, anche se in qualche modo mi stupisce sempre come la maggioranza dei miei colleghi riesca a girare intorno ad argomenti interessanti per poi naufragare in ragionamenti che spaziano dal lapalissiano alla presa per il culo.
Non che di colleghi ce ne siano molti nel mondo ludico propriamente detto, quantomeno non con un blog all'attivo, ma mica si può cercare il pelo.

Insomma, oggi si parla di recensioni.
Forse sto infilando una mano in un vespaio? Chissà! D'altra parte, se alcuni miei colleghi possono parlare di "informazione" da un punto di vista così generico da infilare nella stessa lista un sito idiota come questo, insieme a pagine di propaganda commerciale, e insieme a riviste online e non solo, che parlano di recensioni, ma anche d'altro, allora si può parlare a manganello di dingo di qualsiasi cosa, no?

Intanto, vi dimostro quanto sono magnanimo risparmiandovi nell'ordine:
1) il pistolotto su come si debba diffidare da recensori con legami più o meno manifesti con editori e distributori. Sarebbe assurdo se io, che sono pieno di legami del genere, vi dicessi di non fidarvi di chi ha legami del genere: quale idiota proverebbe a rigirare la frittata in modo così grossolano?
2) la lista di premi ludici, lasciando a voi l'onere di decidere se sia più autoreferenziale un Best of Show (ambito riconoscimento che premia la metratura degli stand), una Ludoteca Ideale (ambito riconoscimento che premia tutti) o un inutile Puzzillo Marrone.
3) il copia incolla di siti amici del tutto scontati, come se chi legge avesse difficoltà non solo a capire di cosa stiamo parlando, ma anche ad usare strumenti informatici complessi, come google.

Passo invece direttamente alla domanda che dovrebbe dare il via alla discussione: "ma perché ci sono quasi solo recensioni positive?"
La domanda è ovviamente retorica, sarebbe abbastanza divertente provare a passarla per domanda vera, ma la verità è che la scontata risposta a un quesito del genere è che dato che la maggioranza dei recensori scrive per hobby, tenderà a recensire giochi che apprezza, quelli che gioca di più e che conosce meglio.
Lo so io, lo sapete voi, lo sanno i recensori, lo sanno i lettori.
Discorso chiuso? Direi di no. Come per magia, evitando le liste e i pistolotti, ho ancora spazio per scrivere, e posso evitare di fermarmi all'ovvio.

Proviamo a rispondere a questa, di domanda: "se facciamo una recensione, anche di un gioco che ci piace, perché omettere i suoi difetti?"
Buttare alle ortiche ogni forma di obiettività, ed esaltare un prodotto a prescindere, fa un favore a qualcuno? Per usare una formula cara a umanoidi dalla pelle verde: si fa davvero bene alla diffusione?
Se si prendono recensioni di dischi, di film, di libri, anche le più positive mettono in guardia i potenziali ascoltatori (spettatori, lettori) dai punti "deboli" del prodotto recensito. Nei giochi no. Tanto che poi si arriva alle provocazioni come quella del Black Pawn nel suo articolo sulle recessioni.

Non esiste il rischio di arrivare a una piattezza tale che la reazione dei giocatori, alla fine, è quella di ignorare le recensioni, andandosi a cercare i commenti negativi su BGG per avere un'idea anche vaga dei difetti reali del gioco che stanno osservando?
Il problema non sono le "collusioni", che sono pochissime e spudorate (voglio dire, mica tutti i siti mettono in calce alle recensioni il link diretto a uno store online). Il problema è che la gente ormai ha imparato a fare le recensioni in un certo modo, e cioè a manganello di dingo (cosa che poi legittima alcuni ludologi a scrivere nello stesso modo).
Se le recensioni dicono solo il bene, prima o poi aspettatevi che nasca un sito come questo che, per par condicio, dice degli stessi prodotti quel che manca altrove.


42 commenti:

  1. mamma che serietà, questo ludologo
    certo che fa strano che il ludologo del puzzillo dica cose più interessanti del ludologo del ludologo

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  2. Sia lode al puzzillo e al suo ritorno per carità, ma il fatto è che voi fate satira...
    non esiste un blog che dica quanto fa schifo un gioco perché scrivendo nel proprio tempo libero e per passione, la gente scrive di quello che le piace, di quello che ha comprato o provato da qualcuno... magari nemmeno abbastanza a lungo da poter dare un'opinione ponderata. Il fatto è che se un gioco mi ha fatto schifo non finisco nemmeno la partita, quindi non ne scrivo di certo... anche perché molti dei titoli che mi han fatto schifo, sono magari poi dei successi planetari (che so Twilight Imperium o Caylus). Non penso di essere l'unico a cui non sono piaciuti, ma questo si può dire di qualsiasi cosa... Film degli Avengers... FIGATA PER TUTTI? No... se leggo una recensione entusiasta e una che lo paragona alla merda o ne esalta i difetti... vado a vederlo? Dipende dai miei gusti personali e non certo da cosa mi dice un Filmologo qualunque (o due o mille...)
    Cari lettori, imparate a farvi un'opinione da soli... Chi si informa legge i giornali (nel nostro caso vari siti, recensioni e regolamenti) e sa ponderare le proprie scelte.
    Voi siete la Striscia la Notizia del mondo del gioco da tavolo (e servite al vostro scopo), ma se chi vi legge non leggesse anche altro e non avesse un'opinione propria... allora quelli della Cranio la mappa di Sheepland dovevano farla a stivale altro che come la Sardegna...

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  3. Il BearGryllogo9 maggio 2012 11:07

    Porto la mia esperienza di sopravvivenza estrema in quanto tirato in ballo dai riferimenti ai dingo - il mio google spider mi ha subito mandato un alert sulla mail.

    Ah, ragazzi, lo sapevate che questa estate un gruppo di esploratori è stato attaccato dai dingo... solo l'esperienza di uno di loro gli ha permesso di trarsi in salvo, guardandoli fissi negli occhi senza indietreggiare.

    Insomma, se per i giochi non si scrivono le critiche, è come andare in mezzo al Sahara con due bottiglie di acqua panna da 1,5 litri: non c'è gusto, perché poi i serpenti scuoiati non servono più a niente, e quindi ci si perde metà del divertimento.

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  4. Ciao esimio collega Il Ludologo!

    Ma allora leggi ancora i miei articoli ? e io che credevo che il mio blog venisse letto solo da (poche) persone che non sono immerse (llordate ?) nel mondo del gioco ... dovrò stare attento allora in futuro. Io i tuoi li leggo sempre com piacere, spesso dal mio iphone seduto sulla tazza (non si sa mai!).

    Seguirò in futuro lo stile di alcuni autori di giochi, e farò dei box con scritto "solo per esperti" o "articolo base", perchè in effetti, per chi mastica giochi, certe considerazioni sono ovvie e banali ... ma, al contrario, non lo sono per chi di giochi non conosce quasi nulla.

    Detto questo credo che sia davvero importante, anche nelle recensioni positive, evidenziare comunque difetti e limiti di un gioco ... quando non lo faccio (o qualcuno non lo fa) è giusto aversene.

    Caspita! Credevo di leggere il solito mare di inutili e inopportune banalità (conscio che è molto più facile fare un ironia distruttiva che un ironia costurttiva, cosa che non mi aspetto se non da chi ha davvero doti oratorie e letterarie non comuni) ed invece mi ha sorpreso con qualche sprizzo (o spruzzo ?) di inatteso acume ... bravo!

    buona vita e buon gioco
    Ludologo

    PS. per i tanti che hanno espresso dubbi in merito: non sono preda di schizofrenia e non sono io che scrivo gli articoli su questo sito con lo pseudonimo di Il Ludologo ... anche se a volte può sembrare visto che, con stile diverso e target diverso, spesso come me inanella una sequenza infinita di banalità ed ovvietà da far paura ...

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  5. @NeroGiardini79

    Quello che scrivi (e che scrive il ludologo per giustificare l'assenza di criticità), lo ritengo una cavolata.

    Io ho giochi, ho una passione, e ti assicuro che per ogni gioco che possiedo posso elencarti punti negativi, punti oscuri, o comunque so contestualizzare ognuno di essi a seconda del target di gioco: ovvero, anche per un descent road to legend che ritengo da 10, sono capace di trovare critiche ed addirittura sconsigliarlo per una certa tipologia di persone/giocatori. Non penso di essere un semideo, ma basta semplicemente usare un po' di obiettività, invece che farsi domare dal portafogli e dalla superbia.

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    1. @il figologo ... hai ragione. Ogni gioco ha un target e dei difetti/limiti. Se scrivi però di un gioco su un sito letto da giocatori occasionali e famiglie ha senso, ad esempio, evidenziare che nel finale delle partite con 4 giocatori, ci può essere un parziale problema di king making ?

      Insomma, a volte il contesto/target di una recensione implica, secondo me, l'inopportunità di alcuni commenti/difetti.

      Ovvio che, giustamente, la si può pensare in maniera differente
      Ludologo

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    2. Certo che la si può pensare in maniera differente, si può anche pensare che il ruolo del recensore sia leccare culi agli editori.
      Ludologo, per curiosità, che colluttorio usi?

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Una domanda che non c'entra con la discussione in atto ma che mi attanaglia fin dalla nascita di questo sito: con che criterio viene fatta la scelta dell'immagine abbinata ad un articolo ?

    C'è un qualche oscuro criterio o vi affidate al caso ?

    grazie e buon gioco
    Liga

    PS. ho rimosso il mio precedente commento perchè in 4 righe avevo inanellato 6 errori di ortografia!

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  8. Il Marketingologo9 maggio 2012 11:34

    @Liga

    Dal famoso detto, tira più un pelo di fica che un carro di giochi in scatola

    Ovviamente il soggetto è scelto a pura discrezionalità dell'autore e completamente slegato (o no) dal testo

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  9. Il Ripensologo9 maggio 2012 11:36

    Anzi, non è slegato, visto che Ticket to Ride ha il treno, Ora et Labora ha la cella monastica, e Menare il Can per l'Aia ha la cagnolina ;)

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  10. e soprattutto potreste indicarci gentilmente il sito/i da dove prelevate le foto di queste meravigliose gnocce?

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  11. @Figologo Guarda che stiamo dicendo la stessa cosa...
    Il gioco va valutato in base al target a cui si rivolge. Un hardcore gamer lo sa già che Crazy Creatures of Dr. Doom o Fantascatti che tanto vi aveva fatto agitare, non fa per lui... glielo devo dire io? Immagina una recensione di Descent scritta per i nerdacci del gioco da tavolo e una scritta per uno che al massimo ha giocato al gioco dell'oca... devono essere diverse!
    Il discorso è molto semplice... se faccio la recensione di un fantasy per ragazzi, Tu che ti sei letto mille volte il Signore dei Tarzanelli e ventordici la saga di Giorgio Martino avrai altre aspettative dalla recensione rispetto a chi si avvicina da poco al genere fantasy. Sei tu che dovresti o cercare un blog con il tuo target in mente o semplicemente saltare le recensioni che sai non sono di giochi adatti per te e per il tuo gruppo.

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  12. Ludologo Liga, tu che accusi qualcuno di scrivere banalità è come Hitler che accusa James Earl Ray di razzismo. Perdi alla grande.

    Il paravento di parlare a non addetti non giustifica né il postare consigli per gli acquisti, né tacere i difetti dei giochi (il che trasforma, di nuovo, la recensione in spot).
    Tanto per dirne una, potrebbe essere il caso di dire che Super Farmer può durare ben più a lungo dei 30 minuti dichiarati, o che non c'è mai interazione fra i giocatori.
    Se proprio devi consigliare Alta Tensione a dei non giocatori (mah!) potresti avvertirli che il gioco dura oltre due ore, che è davvero impegnativo e che ha un regolamento molto contorto.

    Ma non finisce qui, mica ti limiti alle recensioni!
    Ti rendi conto che uno dei tuoi post consiste nel buttare là una frase di un filosofo per poi commentare che non l'hai capita? Invece di postare, prova a leggere tutte le Letters upon the Æsthetic Education of Man, può darsi che dopo il senso della singola frase ti sia più chiaro.
    Che i tuoi "articoli" spesso sono solo retweet di link e comunicati stampa?
    O hai un'opinione davvero bassa di chi ti legge, o ce l'hai davvero alta della tua esperienza.

    Ma la sostanza è che ti sei dato un ruolo impegnativo, nel proclamarti ludologo.
    Mi aspetto che tu sappia fare qualcosa in più che dire un paio di banalità in croce, incollare qualche frase, riciclare qualche recensione, e commentare la mia uscita di scena come se fosse una notizia vera. Sei o non sei uno studioso di giochi?
    Lo so che ti fa incazzare, ma ti assicuro che il paragone con chi si autoproclama Autore, Illustratore, Produttore di Giochi da Tavolo viene davvero naturale.

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  13. Ma allora sei tu Il Ludologo! mamma mia come te la sei presa, per un po' di ironia e sarcasmo.

    Qua sul Ilpuzzillo.com non mi aspetto tanta serietà e quindi non ti risponderò seriamente ... il mio blog al momento (per tempo ? per scelta ? per superficialità ?) è in effetti più una raccolta di materiali pubblicati altrove (recensioni che pubblico per altri siti, portali, magazine) con qualche articolo di riflessione (a volte interessante a volte banale) qualche consiglio e le notizie scritte da Fabio ... vorrei far di più ma al momento non riesco ... o forse non sono in grado ... più studio e leggo di gioco più mi sento come un meeple caduto in un gioco della FFG!

    Per quel che riguarda le frasi celebri ... ho sempre avuto difficoltà a capire i filosofi ... anche quando li studiavo con impegno ...

    In ogni caso cercherò di trovare il modo di sorprenderti ... senza però taglierti pane per le tue acute osservazioni! ... se il mio lettore più attento, non posso certo deluderti

    Buon gioco
    Ludologo

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  14. Ciao Ragazzi,

    per una volta posso dire che hanno ASSOLUTAMENTE RAGIONE!!!!

    Ma come cazzo è che non c'è mai qualcuno che sulla tana rompe un titolo perchè non gli è piaciuto, o perchè quella meccanica è vecchi o perchè il prezzo è esorbitante!

    Quando un gioco non piace il massimo che viene fatto è votare ma non commentare, che indicazione si da a chi vuole comprare il gioco?

    magari io sono strano ma sono molti più i giochi che non mi piacciono di quelli che adoro, com'è possibile che un usufruitore medio della tana abbia più 10 che 4??

    BASTA!!!!!!!!!

    Che i recensori facciano i seri e che i votanti votino veramente e non solo per amicizia o per paura.

    Colpa anche di autori e editori che si permettono, e non dovrebbero, di dire "come ti sei permesso di dare 4 al tal gioco?".

    Finche non ci sprovingializzeremo rimarremo piccoli!

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  15. "Il gioco va valutato in base al target a cui si rivolge."

    Sì, non in base all tipo di audience che ha il proprio sito/blog/portale, sennò si incappa nel relativismo assoluto (il gioco dell'oca è un "must" per i casual ma al contempo è una "porcata" per i gamer).

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  16. Sono onorato dalla presenza di tanti illustri colleghi.
    Soprattutto, sono contentissimo di poter avere un confronto diretto col Maestro Ligabue-Wan, anche se non ho capito perché si firma a volta "Ludologo" e a volte "Liga": che ci siano due entità in conflitto?
    Sono contento che l'altro ludologo sia qui, così posso chiedergli perché scriva centellinando così tanto la sua sapienza. Sono sicuro che potrebbe, conservando l'irriverente capacità di sintesi che lo contraddistingue e che gli consente di condensare amplissimi concetti in una sola frase (che comincia con la curiosa formula rituale "http://"), illuminarci molto di più sul mondo dei giochi.

    Mi pregio anzi di invitarlo a un dibattito via mail, da pubblicarsi poi su queste pagine e se vorrà anche sulle proprie, in cui possa confrontarsi con me in una squisita discussione sulla cultura ludica (gli garantisco anche la possibilità di avvalersi di wikipedia, wikiquote, e i suoi pregiatissimi articoli sparsi per siti di taglio e cucito).

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  17. Oh, guai a chi si offende qui eh.

    Le foto sono in tema, le nostre ammiratrici ci tengono a starci sul pezzo.

    Sulle recensioni poi sì, come per ogni cosa che si scrive per qualcuno, bisogna tener conto del "per chi" si scriva. Questo però cambia lo stile, non il concetto, il significante ma non il significato.
    Per il grande pubblico diremmo "nonostante i pregi del gioco lunghi tempi d'attesa tra il vostro turno attuale e il prossimo sono piuttosto lunghi e poco coinvolgenti, tanto da lasciarvi distrarre pensando a cosa altro fare", là dove per gli esperti avremmo detto "alla faccia dei motivi per comprarlo c'è un downtime da fissare i bug di windows 7 tra un turno e l'altro". Diverse parole, ma stesso difetto.

    E, soprattutto, anche i giochi che mi piacciono, che gioco per hobby, hanno dei difetti, quindi la scusa del "scrivo solo dei giochi che mi piacciono, per questo elenco solo pregi" portatela in parlamento, che è lì che passa qualsiasi cazzata, non qui.

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  18. Ludologo Liga, dove mai me la sarei presa?
    Non faccio altro che puntare il dito sui tuoi continui scivoloni.
    Ti prego, rispondimi seriamente, perché davvero la simpatia ti è aliena e non vai oltre mezze trollate da due soldi.

    "più studio e leggo di gioco..."
    non dovresti averlo già fatto, "ludologo"?

    "ho sempre avuto difficoltà a capire i filosofi"
    quindi citi roba che non capisci. stima.

    "In ogni caso cercherò di trovare il modo di sorprenderti"
    sai cosa? temo che sia tristemente impossibile.
    Trovo il tuo sito un triste tentativo di incantare gli ignoranti con futili ovvietà. Vuoi "venderti", e per farlo devi prima creare il bisogno della "figura professionale" che ti sei inventato.
    Alla fine mi tocca concordare col Ludologo (il nostro): che lavoro di merda.

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  19. PS e non si tratta di dar brutti voti, si tratta di essere un minimo onesti, vada il 7 se 7 vuoi, ma i tre punti che mancano al dieci me li spieghi come mi hai illustrato i 7 di piacere. Tutto qui.
    Mica te l'ho chiesto io di scrivere, ma se vuoi farlo, fallo al meglio, o lascialo fare a chi lo fa bene.
    E questo vale per chi scrive, come per chi disegna e chi produce.
    Olé.

    Cacca (non l'avevo detto in due interi post).

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  20. Ma allora sei tu Il Ludologo!
    ...più di te, di sicuro.

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  21. @il ludologo ... per il dibattito molto volentieri ... decidiamo però stile e pubblico ... se devo risponderti su questo blog posso permettermi (ed accettare) toni e modi diversi da quelli che possiamo tenere altrove ... insomma, si può parlare di giochi in maniera seria sia dando sfogo e spazio all'ironia che in maniera più boriosa ... scegli tu armi e terreno ... io sono pronto ... e al massimo se mi metti in difficoltà negherò le mie stesse parole dicendo che quello che pubblicherai è tutto frutto della tua verve! ...

    se vuoi che iniziamo mandami una email di incipit e poi ti rispondo ... magari ne viene fuori qualcosa davvero di bello.

    Sulla firma diversa era perchè volevo fare una domanda che non c'entrava niente con la discussione in corso e quindi volevo distinugere le due cose ... poi dipende anche da che PC sto scrivendo ... se sono o non collegato con il mio account google ... o forse cerco solo di confondere le acque o un inizio di schizoefrenia ... chissà ...

    @mr-blak-pawn: ho fatto ricerca per 8 anni (in un campo diverso dal mondo del gioco) dopo avere preso laurea e dottorato ... in quegli anni non ho mai smesso di studiare, pur pubblicando con regolarità su riviste internazionali, e man mano che procedevo nel mio percorso di studio mi rendevo conto che è sempre tanto (per fortuna!) quello che si può imparare in un settore in cui ci si mette a studiare con attenzione ... per fortuna il gioco ha talmente tante potenzialità e sfaccettature che davvero è tanto ancora quello che devo imparare ... c'è "chi nasce imparato" ... io no e quindi nel percorso che sto seguendo: ho finito ieri di leggere le regole di monopoly e oggi sto affrontando i lforza 4 (devo capire come mai le pedine cacano sempre giù) ... sto anche facendo un analisi matematica dell'effetto della fortuna su Cluedo ... al momento mi sento di dire che se uno fa sempre 6 e non ha particolari problemi intellettivi alla fine vince contro avversari che hanno tiri normali ... per capire le regole di Agricola ci ho messo 10 giorni (sopratutto perchè mi sono intrippato nel vedere se e quanti dei playtester conoscevo ...).

    Credo che sia un po' il segno dei nostri tempi ... anche l'inventore del gabinetto, dello sciacquine e della carta-igienica alla fine hanno prima creato il bisogno delle cose che hanno inventanto ... e ora nessuno ne può fare a meno ... però c'è un po' meno puzza e i sederi sono più puliti ... forse per la società non è stato un danno!

    I pensieri (di altri) che pubblico non vogliono essere citazioni colte o massime da seguire ... sono frasi, aneddoti, pensieri, che spesso mi hanno colpito ... se nella vita la gente scrivesse e parlasse solo delle cose che capisce sarebbe una tristezza (o un mondo ideale ?) ... ci sarebbe davvero poco da leggere ed ascoltare ...

    Ovvio che preferirei che ci fosse un editore che decidesse di finanziare un libro sulle interviste della serie The Art of Design (forse troppo ovvie anche quelle ... ma in inglese la gente le capisce meno!) o qualcuno che mi pagasse per il tempo che dedico per scrivere su BGG News (dove cerco, nella mia maniera, grossolana e superficiale forse, di dare visibilità al nostro mondo del gioco) ... però così non è ... e allora mi tocca far altro ...

    @puzzillo ... finchè si discute qua e senza offendere (nessuno ha ancora detto che non sono capace di giocare a Dungeon Twister!) non me la prendo ... questo blog io me lo vivo come un terreno neutrale in cui persone intelligenti (o frustarte, o piscopatiche ... dipende dai punti ddi vista) possono litigare e discutere senza badare troppo a formalità ed estetisimi ... se non è così, mi spiace, ho colto male lo spirito del sito e mi ritiro altrove ...

    Buon gioco
    Ludologo

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  22. ciao ragazzi ancora complimenti, non vi leggo da molto e non è da molto che ho il mio progetto di recensioni (come molti altri...) mi dirigo direttamente sulla mia considerazione, sorvolando il resto della "rissa". Gran bell'articolo e giuste considerazioni certo che poi dipende dallo stile che si vuole avere e dall'obbiettivo che ci si propone nelle proprie recensioni.

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  23. Il Perplessologo9 maggio 2012 20:52

    C'è una domanda che mi attanaglia, ma per essere Ludologhi è importante l'uso smodato dei puntini di sospensione?

    A ludologia c'è tipo il corso di puntinologia?

    Oppure è una specie di deficit mentale (del tipo mio nonno che ogni tanto si incanta e rimane fermo per qualche secondo) che si tenta di esprimerlo nero su bianco?

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  24. Lo staff sa come la penso, per il Ludologo (Liga) vale lo stesso. Poi mica dico non offendere, solo non offendersi!

    @ Ghilberto (dico bene?), lascia fare le "risse" è, come dice il Ludologo, un terreno neutro in cui ognuno mette quel che vuole e trova quel che c'è, talvolta analisi critica, talvolta frustrazione, talvolta semplicemente cazzeggio.
    Oggi si tratta il tema caldo dello strumento recensivo, utilizzato per lo più con incompetenza o con interesse, generalmente con gravi carenze cognitive, di coscienza critica o di mera onestà intellettuale. In somma senza professionalità alcuna (d'altra parte non ci sono professionisti veri e propri, come in quasi ogni ambito del mondo dei giochi da tavolo italiano), e in cui il passaggio di scatolame tra editori e "recensori" pare l'unica traccia.

    Così, in realtà, si parla di educazione (a scrivere di giochi) e rispetto (per chi legge), visto che la recensione è comunque un servizio e, come ogni servizio, piuttosto che fatto "a membro di segugio" sarebbe meglio non fatto.

    D'altra parte abbiamo editori che non hanno fatto altro che una partita a Magic e passano su tutti i media possibili... eh, ce n'è di lavoro da fare. Tanti auguri!

    Noi si fa le purghe (prot. Era un po' che non lo facevo).

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  25. Peró adesso lasciate in pace gioconono.

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  26. cazzo ma questo sito è pontifex 2 la vendetta ambientato sul gioco da tavolo e lo scopro solo ora... stupendo! Qui si spara merda come nemmeno la neve a cortina! Chi più ne ha più ne faccia!

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    1. Non diciamo idiozie (sebbene sia il nostro forte) su Pontifex bisogna pagare per avere il gusto di commentare, qui è completamente gratis (a parte il costo di dover leggere qualcosa, ma anche quello spesso viene serenamente aggirato).

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  27. Alla fine di tutto questo vociare credo che si sia prodotto (sperando che nessuno tiri lo sciacquone) un qualcosa che può essere sintetizzato in "E' sempre bene in una recensione dedicare uno spazio per la descrizione dei limiti/difetti di un gioco". E vai! Ce l'abbiamo fatta!

    E' l'apoteosi della banalità e dei luoghi comuni, sembra un proverbio della nonna "Se di un gioco vuoi parlare, i suoi difetti devi elencare"; ma è qualcosa che evidentemente tanti (io in primis) a volte dimenticano; ora mi faccio un post-it e me lo appiccico di fianco allo schermo!

    Questo va fatto indipendentemente dal sito e dal contesto ma è ovvio che i difetti/limiti dovranno però essere adeguati.

    Spero però, seguendo questa semplice ricetta, di non essere in futuro al di sopra delle sferzanti critiche de Il Ludologo, MrBlackPawn e dell'adorabile redazione di questo sito. Ogni volta che sparlate di me il mio blog e la mia pagina facebook guadagnano in hit ed ammiratori: valete più che un'inserzione su google!

    Ho anche rimosso tutti i puntini di sospensione da questo articolo (ne avevo piazzate almeno 5 sequenze): spero che il Perplessologo si senta meno turbato! Mi sono però reso conto che così facendo ho esagerato con i punti esclamativi: spero di non venire criticato dallo Stupitologo.

    Buon gioco a tutti
    Ludologo

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    Risposte
    1. Il Punteggiologo10 maggio 2012 21:42

      Mi spiace, ma sei stato segnalato dall'Ordine Supremo per un uso smodato di punteggiatura.

      Conto svariati punti esclamativi, punti e virgola dopo punti e virgola (il male!), e una pletora di doppi punti "a salve", ovvero che non precludono alcun elenco. :(

      Gli infiniti doppi punti te li ho fatti passare, con la scusa della senilità, ma questi...

      Ammonizione Ufficiale!

      A presto,
      Il Punteggiologo,
      Prof. di Punteggiologia,
      Ordine Supremo dei Ludologi Riuniti.

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  28. Lo Sterminatore di Babbi10 maggio 2012 17:38

    'sto sito comincia a rompere le palle...

    L'idea originale di questo sito era ottima, dire la verità sui giochi...ma poi si è trasformato in dire solo insulti ai giochi...e in questo non c'è molta differenza dal parlarne solo bene. Noi lettori ci troviamo sempre a non avere nessun sito che dica le cose come stanno, qualcuno elogia e basta e qualcuno insulta e basta. Bellammerda.

    Riprendete il controllo della situazione e per favore mettetevi a scrivere di giochi prendendo per il culo tutti e tutto, ma scrivendo cose utili a chi deve comprarli, altrimenti non valete più degli altri.

    ormai qui sembra di assistere a una lite tra due ciccioni che non riescono a colpirsi la faccia.
    ...tra prendere in giro la gente e insultarla c'è una sottile differenza, i bravi comici prendono in giro, gli stronzi insultano.

    Ludologo (Liga) hai guadagnato un altro fan!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sterminatore, hai ragione.
      Dato che io, in quanto Ludologo, sono molto attento alle opinioni di voi plebei, e dato che voglio valere qualcosa agli occhi tuoi e del mondo e fare il mio dovere di bravo comico™, ti chiedo gentilmente di mandarmi una mail con le richieste del caso: che giochi vuoi farmi recensire, cosa devo dire, e se hai dei saluti speciali da farmi aggiungere.
      Cercherò di far capire al Puzzillo che sta sbagliando tutto, che deve smettere di chiederci di dire delle cose e deve tornare a farci scrivere pezzi atti a farvi fare delle risate a buon mercato, e lasciando in pace gli altri che insomma, scrivono solo per hobby e per passione, mica si può pretendere nulla.

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    2. bellissima l'immagine dei ciccioni :) io aggiungerei nudi e unti! Così viene spontanea l'esperessione tipica del lettore degli ultimi articoli / commenti

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    3. Un punto pieno per i ciccioni!
      E un altro per "'sto sito comincia a rompere le palle", era ora, dopo tanto sforzo finalmente qualcosa più di un "prot".

      Comprendo che la desolazione perfettista della rete spinga a pretendere "serietà" proprio qui, però no.
      Verità? Eccola, puzza e scatena reazioni intestinal-offensiv-trollesche.

      E dai, i pregi dei giochi li sapete, stanno scritti pure sui muri, noi siamo pigri e invece di riportare tutto ci limitiamo ad aggiungere quello che manca: le cose brutte.

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    4. Quando e se un giorno si creerà un equilibrio recensivo (tra gli eccessi del tutto perfetto e noi), allora potremo permetterci di provare a scrivere recensioni "serie".

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    5. Triste giorno, quello, perché non servirete più a un cazzo.

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    6. sostenitore dello sterminio dei babbi11 maggio 2012 17:06

      L'immagine dei ciccioni è perfetta non avrei potuto trovare parole migliori.
      Non credo lo sterminatore intendesse che "rompete le palle" nel senso che siete scomodi come Grillo nel sistema partitico, ma più che altro il sito (che io apprezzavo fino alla svolta dissing da babbi) inizia a "rompere le palle" nel senso che leggere le vostre beghe di condominio (essendo il mondo dei giochi in italia al livello di un condominio come dimensione)sostanzialmente una palla.
      Spero di aver reso l'idea.
      Saluti

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    7. "e grazie al caz*o" risponderebbe un nostro più educato amico. Ottima segnalazione, diremmo noi.

      Le "beghe", che sostanzialmente sono i vostri commenti, possono risultare tali per alcuni, sfoghi per altri, temi scottanti per altri ancora, o rogne, o sciocchezze, come è giusto che sia.

      Per quanti ne abbiano a disinteresse o noia, e che distrattamente ci invitano a tornare a questioni "più vere" e più "tecniche", rimane da notare come Il Ludologo sia un'aggiunta al blog, mentre ogni settimana continua a uscire una recensione, ogni due una sfida e alle fiere la roba delle fiere. Ergo "tornare a ..." un cazzo. Con rispetto (per il suddetto) parlando.

      Va che belli 'sti lettori che s'impegnano più sul come scassare l'arnese che sul che cosa stiano dicendo, ci somigliano sempre di più. O peggio, somigliano sempre di più alla parte di noi che disprezzano maggiormente.
      Meraviglioso ed osceno, come odorare una mano strofinata all'inguine.

      Mi piace.

      Comunque noi si lavora sul territorio, e se il territorio è un becero condominio, bisogna pur affrontare qualche assemblea condominiale con i sui scabrosi temi, lo so, è una palla, ma ci sono delle responsabilità che nessuno si prende (e manco noi, però rompiamo perché qualcuno che dice di farlo lo faccia!).

      Dai, cercheremo di svelarvi qualche verità in più (ah ah), però, pure voi, svegli eh!

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  29. Puffo ludologo10 maggio 2012 22:56

    Ehmmamia che bolgia!
    Ma possibile che non si possa sparare tranquillamente merda su qualcuno che questo s'incazza subito ? Eh che è ?
    In quanto facente parte del sindacato dei ludologi (FILL-CGL) mi sento preso in causa ed ora mi incazzo anch'io.

    Ecco fatto. Uffa!

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