mercoledì 13 giugno 2012

Descent vs Super Dungeon Explore

di Mr. Black Pawn


Modella: Pamela Colnaghi
Fotografo: Alessandro "Sandman" Casini
Non che io abbia una particolare antipatia per gli ameritrash che per farmi giocare nei panni di un omone barbuto in mutande che spacca teste ci mettono troppi dadi e troppo tempo rispetto a una qualsiasi console. O che trovi assolutamente sbilanciati tutti i giochi asimmetrici. D'altronde chi mai si sognerebbe di dire che in Doom i mostri sono troppo forti, che in Battlestar Galactica vincono quasi sempre i Cylon o che nel Trono di Spade gli Stark son buoni solo ad essere malmenati (tenendo quantomeno fede all'ambientazione)?
No, davvero, non nutro astio per la categoria. Però avrei piacere di poter incontrare i playtester di tali giochi, e di fargli sputare un testicolo a calci. Ci vuole perizia, ma ci tengo davvero che sia soltanto uno, in modo che possano apprezzare fino in fondo il gusto dell'asimmetria.



Insomma, con chi me la prendo oggi, pur essendo consapevole che sto giocando con il fuoco?
(qualcuno può riferire ai pelleverde la mia risposta alla discussione, e cioè "esticazzi?")
Ebbene, me la prendo con due esponenti del genere un po' diversi fra loro, lo steroideo Descent: Viaggi nelle Tenebre, e il puccettoso Super Dungeon Explore, che verrà a breve presentato in italiano col titolo "Eccellente Prigione Esplora", tradotto dalla WizKids.


Descent: Viaggi nelle Tenebre, dungeon crawler iperespanso della Fantasy Flight, riprende lo stile dall'intramontabile (eppur tramontato) Heroquest, sia nel tema che nella struttura "tutti contro uno" e qualcosina dal meno fortunato (almeno in Italia) Space Crusade, per il maggior controllo dato all'Overlord su mostri ed eventi. Elementi senza dubbio indispensabili, che danno al giocatore che interpreta il cattivo una pletora di vie alternative e un sacco di modi diversi per arrivare alla sconfitta.
Però se riuscite a incatenare il vostro Master di D&D al tavolo nel ruolo di Overlord, avrete circa 4 ore per vendicarvi di tutti i torti che vi ha inflitto. Sono soddisfazioni, se non avete una vita vera.


Super Dungeon Explore, opera prima in campo boardgames della Soda Pop, ha chiaramente il suo punto di forza nel fatto di essere un dungeon crawler light, con un regolamento snello che sta bello largo in trentadue pagine (solo sei in più rispetto, chessò, a Descent), e nelle splendide  foto delle miniature che i fan hanno messo su BoardGameGeek. Certo, ci vogliono una trentina d'ore e qualche litro di colla per assemblarle tutte, tanto da far assomigliare l'unboxing a una stagione di Art Attack,  roba che a confronto il quarto d'ora accademico di Lupin III è un peccato veniale.
Ma Diavolo, almeno costa poco! La colla, intendo. Il gioco viaggia sugli 80 euro.
Obbligatorio a questo punto partire dai materiali. Entrambe le scatole sono piene di roba. In Descent appare tutto molto curato, a parte per il trascurabile dettaglio che le miniature dei protagonisti sembrano realizzate da uno scultore provvisto dello stesso talento di Katinka Simonse.
Inoltre, Descent non è adatto a giocatori maldestri: la mole inimmaginabile di tiles, tokens, chits & bits fa sì che un singolo movimento brusco possa significare la fine della serata e la gioia del cane di casa.


Sempre meglio che far volare a terra una miniatura della Soda Pop, però, perché fra plastica rigid legger del cazzo e pavimento, vince sempre il pavimento. 
Il gioco della Soda Pop dà il meglio di sé visto da lontano. Perché da vicino si scoprono le magagne: le plance si imbarcano e le stampe sono fuori sincrono con la fustella. Inoltre, le fragili miniature ve le dovete assemblare, e nel processo probabilmente scoprirete che ad almeno uno dei vostri coboldi manca qualcosa. Applausi alla Soda Pop per l'omaggio ai Def Leppard. 
Ad ogni modo, potete contattare il servizio telefonico dell'editore, che vi risponderà col confortevole suono della neve che cade.
A livello grafico è difficile fare paragoni. Da un lato ci sono le tipiche illustrazioni del modo di Terrinoth (il nome vi fa scattare un campanello d'allarme, vero?), quindi donne muscolose con lunghe spade, ladri col pizzetto con lunghi pugnali, omoni in perizoma di pelo con lunghe mazze. Dall'altro ci sono personaggi J-RPG, che ricordano i characters di giochi come Final Fantasy Tactics: guerrierini pucciosi, elfette pucciose, coboldi pucciosi, draghetti pucciosi.
Insomma: posto che lo stile non è eterosessuale in nessuno dei due casi, almeno si può scegliere fra attivo e passivo.

Passiamo al gameplay, da sempre il punto forte di questo tipo di giochi.
E qua la sfida si fa più dura.
In entrambi i casi si tratta di giochi all vs one, un giocatore fa il "cattivo" e gli altri impersonano gli eroi che cercano di sconfig lo sconfiggono. In Super Dungeon Explore la rigiocabilità è aumentata da una pratica mappa fatta da moduli. che variano molto fra loro (alcuni sono concavi, altri convessi) ed è parimenti diminuita dai tipi di nemici, che hanno la stessa varietà degli ultimi singoli di Ligabue (il cantante) o degli ultimi articoli di Ligabue (il ludologo).
In Descent invece si giocano degli scenari prefissati, nove, che sono tantissimi se pensate che ne basta anche solo mezzo per farvi implodere le palle.
Entrambi i giochi utilizzano un sistema asimmetrico di azione (ogni "buono" ha un set di azioni più o meno personalizzato, mentre ill "cattivo" ha dei punti per attivare i mostri e, nel caso di Descent, qualche inutile trappola) e un sistema di combattimento basato su dadi spesso inutilmente speciali, conditi con una progressione di abilità ed equipaggiamento che, in modo solitamente molto casuale, rende perfettamente l'indeter il sett boh.


Per gli eroi Descent sfoggia un sistema di azioni piuttosto ricco, che da un lato permette diverse azioni speciali e dall'altro dà al gioco un bel +3 all'abilità Tempi Morti, oltre a lasciare il neofita spiazzato come dopo una testata sul naso, e dunque facilmente abbacinato dai suggerimenti del Giocatore Esperto™ del gruppo, sempre pronto a dire a tutti gli altri cosa fare (leggi: a giocare al posto loro), e arricchisce il tutto con una mole impressionante di dettagli e micro-varianti alle regole base introdotte da carte e tokens che aggiungono divertentissimi calcoli ad ogni passo dei personaggi, e che settano la durata di una partita a tre/quattro ore. Aggiungete uno per ogni eroe oltre il terzo. In due il concetto di "party" si perde del tutto. "Scala benissimo", dicono i fan. 
Super Dungeon Explore invece fa della linearità il tratto distintivo del gameplay, basando tutto sul combattimento e dando agli eroi, oltre a alcune abilità speciali, un set di attacchi con diversi "range" ed effetti, che regalano il brivido del dado basato su un sistema di scelte intuiti sempli scontate. Più che le scelte di combattimento, però, è il "come si vince" che rende il gioco un po' piatto: è talmente banale notare che restare fermi in mezzo ai nemici sembra essere l'unico modo per morire, che alla fine la strategia migliore tende ad essere "caricare a testa bassa gli spawning points".

Sarà allora più stimolante fare il cattivo? Come dicono gli esperti: col cazzo.
La strategia del Consul è ancora più lineare: "prendi i coboldi o quel che sono e scaraventali contro l'eroe con meno difesa e\o punti vita sperando di seccarlo". I mostri più deboli (quasi tutti) hanno un solo punto vita, gli eroi ne hanno in media 5 a testa e hanno abilità e pozioni per curarsi, quindi è davvero controproducente dividere gli attacchi, riducendo il ruolo del cattivo alla sagra del piattume, tanto per rimanere in tema "Ligabue" (uno dei due a caso).
L'Overlord di Descent invece gioca tentando di uccidere un numero sufficiente di volte il gruppo prima che i suoi membri trovino i gold items. Perché se gli eroi trovano gli oggetti davvero buoni, il party si trasforma di botto in una valanga di calci nel culo per i mostri, di fronte a cui la mole di poteri, trappole e insulti si rivela eccezionalmente inadeguata, ma così inadeguata che a confronto Eclipse sembra playtestato.
Questo effetto snowball è presente in minor misura anche in Super Dungeon Explore, solitamente dal momento in cui gli eroi riescono ad abbattere il primo spawning point e diventano abbastanza forti da sbaragliare i nemici più facilmente: in generale, e tanto per rifarmi alla nostra classificazione, entrambi i giochi sono Bilanciati col Culo, sia per quanto riguarda le differenze fra i personaggi, che la difficoltà. 
E su questo fronte Descent pecca molto di più rispetto a Super Dungeon Explore.

Il gioco della Fantasy Flight, con 20 personaggi generati in larga parte randomicamente può presentare squilibri non da poco, specialmente in favore di quei personaggi che hanno i dadi neri concentrati su tratti singoli. In Super Dungeon Explore invece l'unico personaggio davvero sbilanciato è Rex, col suo attacco paralizzante in grado di fregare in modo idiota anche il nemico più potente. Come si faccia a fare un bear hug a un drago, e come il bear hug lo lasci immobilizzato anche una volta mollato, me lo spiegheranno. Sarà fortemente ambientato.
Parlando degli ultimi dettagli, è da segnalare che il gioco della Soda Pop rispolvera direttamente dagli anni '80 l'eliminazione definitiva di un giocatore alla morte del suo personaggio, ma almeno questo rende tale eventualità qualcosina di più di una passeggiata in città, come invece avviene in Descent, dove in alcune situazioni limite essere abbattuti può addirittura arrivare ad essere vantaggioso, al fine di rifornirsi di oggetti in città coi soldi rimasti, tornando comodamente nel dungeon nel turno successivo. Sarà anche questo fortemente ambientato.

Difficile dire chi possa vincere fra due giochi che ok, sono sicuramente fortemente ambientati, ma che alla fine assomigliano molto a un hack 'n' slash cooperativo con un pirla messo lì a muovere i mostri e a prendere schiaffi, probabilmente perché farlo fare al sistema sarebbe stato una fatica troppo grande. Oppure non se ne curano, perché tanto sanno che c'è gente che compra a scatola chiusa anche 'sti  mostri da 80 euro basandosi sulle foto e poi, onde evitare figuredimmerda, dice comunque a tutti che sono belli, o almeno fortemente ambientati.
Ma torniamo alla sfida: forse potrebbe spuntarla il gioco della Soda Pop, se solo non avesse dei materiali tanto opulenti e costosi quanto non funzionali, fallati, mal stampati e talvolta già rovinati ancor prima di aprire la scatola. Potrei assegnare la vittoria a Descent, che però rimane il classico gioco in cui, nonostante abbiate speso miliardi per prendervi tutte le espansioni, c'è ancora da prenderlo a colpi di houserules, prima sulla carrozzeria e poi a randellate su fino al motore per far sì che funzioni almeno un po', e anche allora rimarrà uno di quei giochi "da giocare con la giusta compagnia", anche perché qualsiasi altra compagnia l'avrà anch'essa preso a martellate e badilate, ma in altro modo, e quindi gioca a un gioco completamente diverso.

Insomma, fate un po' voi, io torno a guardarmi gli europei.


Ringraziamo Pamela Colnaghi, qui magistralmente immortalata nelle vesti di un Dark Elf da Alessandro "Sandman" Casini; se qualche cosplayer volesse contribuire al sito in maniera analoga, che scriva a me o al Puzzillo. Non scrivete a White Bishop, che non riconosce una modella da un lavabo, e non scrivete al Ludologo che è qui da poco e non è che ci fidiamo granché.



26 commenti:

  1. Impagabile la descrizione della vendetta contro il DeD Master... In effetti, da sempre memore dell'esperienza avuta con Doom, rimango sempre alla larga da questo genere di giochi (e comunque, ultimamente sto favorendo la linea di giochi leggeri lanciata dalla FF). Devo essere onesto dicendo che stavo per cascarci con Super Dungeon Explorer per quanto riguarda la mia nostalgia per Final Fantasy, ma a quanto sembra le mie paure al riguardo erano fondate.
    Grazie per questa mattinata passata a morir dal ridere:)

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    1. SDE ha delle regole che, nella loro piattezza, sono meglio di altra roba dello stesso genere, Almeno sono veloci. A me fa vomitare lo stile RPG, è roba da invertiti, però almeno è nuovo su questo tipo di giochi, da un certo punto di vista è strano che sia stato introdotto solo ora, anche se io spero che smettano subito.
      Il problema al di là del piattume sono i materiali, a livello editoriale (sostituzione pezzi, qualità di stampe e fustelle) il gioco è una MERDA.
      L'equivalente di comprare un Cd graffiato.

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  2. si scrive CONSOLE...CONSOLE!!! non consoLLE!! :LoL:

    cmq rece divertente e caustica come sempre!

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    1. In effetti, dopo un rapido controllo su quel pozzo di scienza che è Wikipedia, mi sono reso conto che:
      1) hai ragione
      2) non me ne frega un cazzo
      3) il Puzzillo come correttore di bozze è una pippa

      Ad ogni modo ho corretto. Grazie anonimo di aver reso questo mondo un posto meglio.

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    2. Più che a Wikipedia, avrei dato un'occhiata alla Treccani.
      http://www.treccani.it/vocabolario/console_res-22b5e51e-0016-11de-9d89-0016357eee51/
      Vedere in fondo al paragrafo 3 (sembra valido anche l'adattamento con 2 L).
      Cmq preferisco console.
      Ciao

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  3. Certo che voi del Puzzillo siete veramente sfortunati...a me sarà capitato una, massimo due volte di provare un gioco che mi facesse veramente tanto schifo...a voi sembra succedere spesso...non è che siete masochisti?

    Complimenti per il divertentissimo blog!

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    1. Cito da qui http://www.ilpuzzillo.com/p/fuck-you.html risparmiandoti la fatica:

      D - Ma allora a voi non piace niente?
      R - Certo, siamo dei disadattati e giochiamo per farci male.

      Ogni tanto ho come l'impressione che le pagine "chi siamo" e "f.u.c.k." le abbiamo scritte per nulla.

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    2. Ogni tanto ho come l'impressione che le pagine "chi siamo" e "f.u.c.k." le abbiamo scritte per nulla.

      Solo quelle due pagine?

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    3. Di pagine a quanto pare quelle, e un'altra mezza dozzina.

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  4. Non volevo insinuare che è inutile quello che scrivete,il mio commento ironico era per dire che è inutile cercare di dimostrare che questi giochi vi facciano schifo, quando è evidente che non è così, sennò non ci avreste mai giocato...dici che odi i giochi da tavolo stile rpg e vai a fare una partita a descent o SDE? e vuoi farci credere che lo fai solo per poi sriverci la recensione e sgretolarlo a suon di difetti? io personalmente non ci credo. Però queste recensioni sono utili, è innegabile, quindi...faremo finta di credere che siate davvero masochisti.

    Scusate l'anonimato, ma collaboro col governo e potrei avere ripercussioni.

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  5. Per quanto riguarda me, sono solo un cacacazzo circondato da gente che adora comprare a scatola chiusa giochi dimmerda. Anche io lavoro per il governo, può essere che siamo parenti.

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  6. Oddio, le volte che ho giocato a Descent contro la mia volontà non si contano... sai, del tipo "stasera a casa mia, giochiamo a qualcosa"
    "Ok, ma a cosa?"
    "Dai, vediamo dopo"
    E dopo arrivi a casa dell'amico e trovi Descent già montato (e l'espansione campagna).

    Comunque di Descent citerei la straordinaria asimmetria tra attacco e difesa: man mano che avanzi con gli oggetti, meni tanto di più, ma incassi solo leggermente di più. Alla fine accade che la maggior parte dei colpi diventa one hit one kill...

    Boh, a questo punto gioco a dnd 4° edizione, solo hack'n'slash, e mi diverto nettamente di più.

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  7. Il Recensologo14 giugno 2012 17:35

    Buonasera,
    mi dispiaccio nel sapere che siete dei decerebrati come il 90% degli italiani, che si fossilizzano -e godono nel farlo- a guardare una ventina di uomini in mutande, tutti sudati, che danno, senza motivo alcuno, dei calci a un pallone (io ritengo ciò denoti una omosessualità latente, infatti solo la più becera fantasia omosessuale potrebbe immaginare una tale scena - con magari successivi imapalamenti negli spogliatoi).
    Sorvolando su questa triste parentesi, noto che avete osato parlare male di Descent.
    Asimmetrico? Mal testato? Noioso? Decisamente nessuno di questi aggettivi può andare bene per la sua descrizione.
    Che dire? Ci sono tanti giochi di merda (o dimmerda, come preferite) in cui si può parlare male facendo un po' di politically-incorrect eppure rimanengo nell'obiettività (restando in casa cranio, ci si può divertire spaziando da horse fever, a dungeon twister, finendo a sheepland, uno più triste dell'altro), attaccare quindi dei capi saldi del settore, nonché giochi universalmente acclamati come i migliori in assoluto (sicuramente, il migliore nel suo genere), lo ritengo poco dissimile dal sentire i commenti di quegli sfigati che vanno in giro con il tarocco dell'iphone che costa 200€ e parlano male dei prodotti apple... quando sono ovviamente semplicemente mossi dall'invidio e dalla loro mancanza di danaro a sufficienza per poterne avere uno (perché magari sono così gay e rincoglioniti che se lo spendono con mediaset premium a masturbarsi con i calciatori sudati).
    Insomma, presumo non abbiate i soldini per dotarvi di Descent + espansioni + Road to Legend, e quindi vi torna più facile criticare.
    Mi spiace.
    Un caro abbraccio eterosessuale,

    Il Recensologo,
    Supremo Ordine del Gioco in Scatola d'Oriente
    Professore di Ludologia al Poliludologo di Milano

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    1. ciao recensologo, possibile che in pieno 2012 nessuno ancora ti abbia spiegato che gay non è un insulto? eterosessuale forse, informato e rispettoso mooolto meno...

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  8. Lo dicevo io che Mage Knight è il meglio ...

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  9. Wow, la Colnaghi sul Puzzillo ! :9
    Peccato sia ritoccata con photoshop... Blackie caro le preferiamo al naturale !

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    1. Non ci si può proprio fidare di nessuno. Pensa che ho sentito dire che i capelli di Madonna sono tinti.

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  10. Non criticate il recensologo che è il nostro Trota!!!

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  11. Puffo Giocatore15 giugno 2012 14:45

    Mai giocati e non credo succederà mai..... nelle nostre casette a forma di fungo gigante non c' posto per quelle sctolone :P

    Viva il puffillo!

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  12. Da amante degli ameritrash e dei dungeoncrawler vi odio profondamente e vi disprezzo ancor di più per questa insulsa recensione, evidentemente di parte. Dite la verità qualcuno vi paga per buttare merda su giochi che sono le ultime e più alte espressioni di tutto un genere!
    Andate a cagare voi e tutti i giochi "tedeschi" del cazzo!

    WR

    PS: adoro le vostre recensioni ;-)

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    1. Però se guardi bene delle mie sfide, escludendo le due relative a giochini cazzini, sei sono di german games e solo 3 riguardano ameritrash.
      Anzi, forse sui giochi amerikani dovrei picchiare più spesso, e più forte. Grazie della segnalazione.

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  13. che dire, una recensione fortemente ambientata!!

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