lunedì 18 giugno 2012

Rune Age - Recycl Age


Modella: Eleonora Del Vecchio.
Fotografo: Davide Lena.

Titolo: Rune Age
Anno: 2011
Autore: Corey Konieczka
Editore:  Fantasy Flight, Stratelibri
Tipo: gioco di carte
Genere: deckbuilding
Tema: fantasy
Meccanica: compra le carte, di menarsi (poco)
Numero Giocatori: 1-4
Durata: in almeno due giocatori 30'/60', in solitario fate altro.
Difficoltà: 2/5
Dipendenza dalla lingua: notevole (carte carte carte).
Illustratore: Alex Aparin più un paio di dozzine di altri disegnadraghi, le immagini sono così riciclate che alcuni nomi sono stati iscritti alla memoria. (in realtà meno che in altri della casa)
Gallery


[del Puzzillo]


"Nessuno inventa più nulla". 

E' credenza popolare, e non solo nell'ambiente ludico, che nessuna delle produzioni odierne sia esente da "importazioni" da prodotti precedenti. Queste importazioni in effetti si dimostrano quasi sempre evidenti sebbene più o meno sostanziose a seconda dei casi, consentendo di trattare l'argomento per sfumature, da "intelligente applicazione di  meccanica collaudata" a "copiato paro paro".

Ma tra le mani ora abbiamo qualcosa di nuovo che no, non è un parte del nostro nuovo coinquilino, e nemmeno un gioco davvero nuovo, bensì un innovativo modo d'interpretare l'importazione nel Game Design: Rune Age.

Questo mostro di Frankenstein non fa mistero della sua natura presentandosi già con un nome strappato via a brandelli da ingenui giochetti fantasy di qualsiasi età, e il flashback stracolmo di citazioni, immagini e situazioni di altri giochi che vi colpisce è un destro di cui si portano i segni dall'apertura della scatola alla sua vendita su e-bay.

Corey Konieczka, che da ora, per semplicità, chiameremo "l'esperto ragazzo che ne sa di game design e ha prodotto molti lavori di qualità e le cui iniziali sono C K", non è uno sprovveduto, e per tirare su la creatura è andato a rimediare pezzi nel più fornito magazzino di pezzi di ricambio per mostri ludici del mondo: lo sgabuzzino della Fantasy Flight. Tra scope di fustelle di Age of Conan e pale di montagne di Rune Wars, l'esperto ragazzo che ne sa di game design e ha prodotto molti lavori di qualità e le cui iniziali sono C K ha trovato tutti pezzi necessari per dare un corpo a quel cuore ancora pulsante appena estratto dal petto di Dominion.

Mancava solo un vestito, per coprire cicatrici e schwanzstuck, ma con un atelier come quello FF non è stato certo un problema: un bel completo di Terrinoth con pantaloni di Runebound e canottiera di Descent e il gioco è fatto. 
In ogni senso.

Così eccola qua, la familiare creatura in grado di colmare il vuoto generato dalla Fantasy Flight all'interno della sua nuova linea silver, rigenerata con scatole più grosse e titoli più altisonanti. Come se qualcuno proponesse di rifare la Cinquecento chiamandola Ferrari 500 (ma come mai avrà governato solo una quindicina d'anni?).

Il gioco è quindi semplice, familiare e divertente come la zia rincoglionita che incontrate ai matrimoni. L'unico problema è se dovete davvero averci a che fare.
Pesca cinque carte, usa i soldi per comprare e le creature per attaccare (sì, attaccare, sarà copiato ma si parla pure del 2011, per la miseria), non fa una grinza. Magari giusto sulle cicatrici, ma per evitare 'sta piccola bruttura, l'esperto ragazzo che ne sa di game design e ha prodotto molti lavori di qualità e le cui iniziali sono C K, ha deciso di intervenire, scegliendo la via più breve per non doversi inventare proprio nulla, perché una cosa di lui che non abbiamo detto ma che di lui è molto apprezzata da nessuno, è proprio la coerenza: se non ha voglia di fare un ca**o, non fa proprio un ca**o. Eroe.
L'intervento, non potendo essere sulla meccanica né sull'ambientazione, è stato sulla gestione: scenari. Quattro scenari differenti a seconda del grado d'interazione desiderato, dal menarsi poco al non menarsi affatto.
Esatto, stesse regole, solo un setup che differisce di tre carte e un mazzetto di carte turno con effetti diversi. Per il resto ogni giocatore ha una propria riserva di mazzetti da cui attingere carte, e i soliti monetoni al centro del tavolo. Maestro, non solo senza sporcarsi un dito, ma lasciando proprio le mani a casa.

L'aggravante ad uno dei giochi più neutri della storia (anche se tutta la nuova linea di "scatole piccole" FF non brilla certo per genialità) sta nella scelta di inserire un terzo valore, oltre denari e forza militare, per gestire il draft delle carte disponibili per tutti i giocatori: l'influenza. La stessa dalla quale devono aver millantato i playtester nel momento di operare su una delle quattro fazioni disponibili (vi lasciamo il "piacere" di scoprire quale).


Alla fine il mostro della Fantasy Flight è così acchitato da apparire come una prostituta dei quartieri residenziali, una di quelle cose a cui scientemente non ricorrereste ma che, una volta offerte, è difficile da scartare.

Il tutto giavvisto di Rune Age tende a farsi sentire più in fretta della voglia di spegnere il televisore sentendo la sigla di Porta a Porta, la necessità di espansioni e trucchi vari per allungare la vita del mostro lo porta a campare con la spina attaccata, tolta quella, verrà giù più pesantemente di qualsiasi altro figlio di Dominion, nella totale indifferenza dell'esperto ragazzo che ne sa di game design e ha prodotto molti lavori di qualità e le cui iniziali sono C K.

La scienza ha parlato.
Ma dove diamine è il Ludologo quando serve?


Ringraziamo Eleonora, qui ripresa da Davide Lena mentre tenta di tirare con l'arco tampinata dal solito molestatore, per la partecipazione, invitando ogni cosplayer che intendesse fare altrettanto (e non per forza con molestatore annesso) a contattarci




19 commenti:

  1. Fabrizio d'Ottavio18 giugno 2012 13:37

    ah qundo Calvin Klein si mette a fare giochi...cmq a me non dispiace affatto Rune Age però si ha bisogno di un espansioncina sulle unità...che finalmente è in programma...ti potrà sembrare strano ma io lo vedo moolto diverso dagli altri giochi di carte simili Thunderstone è una copia di Dominion qui il igoco fluisce in maniera diversa e si basa sulla regola di conservazione delle carte in mano soprattutto per fare la mano perfetta per, in alcune missioni, "finire il gioco"l'acquisto delle carte centrali è secondario,in alcune missioni aiutano ma a volte son anche inutili ,io ho sconfitto il drago con i non morti senza usare nemmeno un demone...invece è molto bello che ogni fazione abbia le proprie unità e le recluti..anche se appunto questo rende necessario inserire un'altro paio d'unità come hanno fatto....inoltre ogni fazione gioca una partita nettamente differente perchè ogni mazzo gira e focalizza su una abilità differente....per ora le vedo molto equilibrate,pensavo che gli umani fossero troppo potenti ma non è cosi,lo è un pò solo all'inizio del gioco...

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  2. Fabrizio dOttavio18 giugno 2012 13:44

    Le stesse unità che velocizzano tanto il mazzo degli umani ad inizio partita lo rallentano dopo quando diventa importante fare alti punteggi...quindi di fatto gli umani dovrebbero pensare ad altre scelte rispetto ai fanti....io ad esempio con i nonmorti ho puntato poco sulle unità di basso livello e son andato direttamente in alto...l'attrito tranne nello scoontro finale è in realtà un vantaggio e non uno svantaggio,serve per uccidere unità inutili...

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  3. se ho capito bene (anche dal confronto con le altre recensioni) questo è un gioco che vi piace :)

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  4. No davvero, se non mi avessero ricordato dell'esistenza di questo gioco, avrebbe fatto la fine di una carota sul fondo del cassetto delle verdure.

    Un gioco in grado di suscitare emozioni alla stregua di delle canzoni di Lady Gaga, talmente insipido da poter essere inserito in qualsiasi dieta.

    Una pochezza in cui si rispecchia la triste recensione, una di quelle che non merita nemmeno un avviso di garanzia, figuriamoci l'arresto.
    E' uno di quei giochi che non rivenderei, dimenticandolo nel fondo del cassetto della verdura...

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    1. "No, davvero, se non mi avessero ricordato dell'esistenza di questo gioco, avrebbe fatto la fine di una carota sul fondo del cassetto delle verdure".

      Credo che il Puzzillo alludesse a me:) (Simox, quello che ha chiesto la recensione interessata)

      Grazie Puzzillo, lo sapevo che dietro la maschera di gran pettegolo ludico avevi un cuore.

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    2. In effetti ultimamente potrebbe sembrare che abbiamo ceduto a qualche richiesta (questa, ma anche quell del tizio che piagnucolava che doveva buttar via soldi in super dungeon exticazzi), in realtà è solo perché per puro culo avete beccato giochi più o meno in scaletta, giocati di recente o discussi per qualche motivo sebbene fossero sepolti da eoni nel nostro cestone della mmerda.
      Essendo giochi fantasy, o fantasia come direbbero alla wizkids, ci stavano pure bene con le cosplayer che hanno iniziato a collaborare con noi.
      O più semplicemente, come dicono i tedeschi: "Das Opfer, Igel"

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    3. Quel tizio sono io? Comunque alla fine ho deciso di risparmiare anche quelli. E via, anche questo mese posso dar da mangiare ai miei cani, che ormai sono un po' magrolini...

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  5. Ave Puzzillo,
    ma per scrivere questa recensione hai usato un generatore casuale di parole ? Non si capisce nulla ma sembra molto forbito.
    Forse anche C.K. dovrebbe usare lo stesso trucco. :D

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    1. A una lettura veloce mi verrebbe da dire che è solo scritto abbastanza male. Ma quando mai il Puzzillo ha scritto bene?

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    2. No davvero, se non mi avessero ricordato dell'esistenza di questo gioco, avrebbe fatto la fine di una carota sul fondo del cassetto delle verdure.

      Un gioco in grado di suscitare emozioni alla stregua di delle canzoni di Lady Gaga, talmente insipido da poter essere inserito in qualsiasi dieta.

      Una pochezza in cui si rispecchia la triste recensione, una di quelle che non merita nemmeno un avviso di garanzia, figuriamoci l'arresto.
      E' uno di quei giochi che non rivenderei, dimenticandolo nel fondo del cassetto della verdura...

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  6. resto comunque basito dal fatto che non c'è stato ancora nessuno abbastanza nerd da fare qualche scontatissimo commento sulla piacevolezza estetica della signorina Del Vecchio!! si vede che su questo blog non ci sono dei veri esperti del settore...

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    1. Mi hanno bloccato le richieste di amicizia, altrimenti a quella gran bernarda gli e l'avevo già chiesta... Come topaggine se la gioca degnamente con la Colnaghi... Ma solo un'accurata selezione dal vivo potrebbe farmi esprimere un verdetto ancora più obiettivo! :Q_

      (come andava il commento da morto di fame?!?)

      p.s. il mio commento sul gioco è questo: .

      Il Figologo

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  7. Quindi che faccio? Lo compro??
    Era uno dei titoli che volevo provare...

    Valerio

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  8. La razza playtestata col culo sono i nonmorti... confermo. Diverso da altri deckbuilding quanto basta. Limitato dal numero di carte ma migliorabile (o peggiorabile, dipende dalla fantasyflight grazie all'espansione).
    È sempre il solito fantasy ok, ma almeno ci siamo beccati la gnagna in copertina... meno male che a volte dei giochi almeno vi fan meno schifo del solito... anche il Puzzillo ha un cuore (troppo vicino a cosa non si dice...) :-)

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  9. Comunque, si nota che 'sto gioco non se lo caga nessuno. In tre giorni nessuno è arrivato qui a:
    - Offendere il puzzillo
    - Offendere la mamma del puzzillo
    - Dichiararsi offeso dall'articolo
    - Dichiararsi offeso a causa della mamma del puzzillo.

    Inoltre, nessuno ha aperto un topic dedicato sulla Tana dei Goblin.

    Indicativo.

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    1. Che è un po' la norma sul tuo, di blog.

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