mercoledì 3 aprile 2013

Brace Yourselves - Ludologi are coming

Chiedo venia per l'apertura dell'articolo di questa settimana priva della consueta immagine di splendida cosplayer nazionale, cercheremo di farci perdonare.

Trattare di altre fonti, come forum e blog di gente a caso, di persone che affrontano il mondo ludico allo stesso modo di autori ed editori, ossia a cazzo di cane, è solitamente compito del Black Pawn, che però è in ritiro spirituale nell'attesa di affrontare PLAY 2013 con una Kamehameha di guano.

Quindi, nell'attesa, grazie ad una segnalazione (tutt'altro che anonima), diamo un'occhiata qui:


Vi lascio qualche secondo per giocare a "trova l'intruso".




E' uno schema che, dall'etichetta del file, pare appartenere ad Albertarelli, ma preferisco il beneficio del dubbio.
Quello che è certo è che sia apparso su di un blog dell'ennesimo ludologo (diffidate delle imitazioni, di ludologo ce n'è uno solo ed è l'unico che parla di LEGO), che rilascia pagelle con la disinvoltura con cui il principe Adam indossa una calzamaglia lilla coperta da mutandoni di pelliccia viola.

Volendo soprassedere all'identità del sedicente ludologo, che c'interessa poco meno del menù del mercoledì alla mensa vaticana, e alle sue pretese tecnico culturali, diamo un'occhiata agli indicativi risultati di tanta passione:




Vediamo un po', certo sono prevenuto, ritenendo i voti uno strumento inidoneo e facilmente soggetto a dileggio, ma questa è la scelta tipo, quindi ci ritroviamo innanzi tutto ad avere a che fare con un voto che è media matematica (?)  di voti riferiti a singole caratteristiche, con una equivalenza effettiva di aspetti diversi. E che aspetti.

Prima di ogni altro adoro il concetto di individuare nel DIVERTIMENTO uno degli elementi per valutare un gioco, importante esattamente come, che so, la curva di apprendimento.


Qui subentra una frase che mi sono ritrovato ad esclamare verso lo schermo così tante volte da pensare che trovandone un'altra decina come me ci potrei fondare una religione: "Ma che cazzo vuol dire?!?" (che per praticità d'ora in poi abbrevierò con "Ma che cazzo vuol dire??").

Cioè, il DIVERTIMENTO è un aspetto più o meno trascurabile di un gioco?
Game Design.

Ripetimelo: t'interessi di Game Design.


Come dire che un chirurgo ritenga la sopravvivenza di un paziente alla stregua di un punto di sutura ben cucito.
Ci siamo quasi.
Be', almeno non ti stai spacciando per chirurgo. Ma su questa dovremo ritornarci.


MECCANICA DI GIOCO - mi piace, probabilmente avresti voluto scrivere "meccaniche", ma rispetto al resto qui ce la caveremmo con un esamino a settembre, se non fosse che gli insegnanti delle altre materie per allora vorranno le tue membra separate e putrescenti ai quattro angoli del paese.
Immaginando che ti riferisca alla meccanica principale, ossia la medesima di Puertorico, potrei dire che ti sei tenuto bassino, ma questo mi piace, magari sei uno con gli attributi. Eppure sento puzza*...
Il senso galleggia come la bolla di una livella tra il "mi piace poco" e il "è poco buona/poco originale/troppo vecchia/inidonea". Chissà.

CURVA DI APPRENDIMENTO - "Ma che cazzo vuol dire??". Cioè, c'hai pure messo un voto. Un voto ad una curva! Ma che stai a Maranello? 
Cosa indichi questo voto rimane un mistero più fitto solo del significato della curva stessa. Il 4 potrebbe farmi intuire che ci si debba curvare molte volte su Race For The Galaxy prima di imparare a giocare la sua meccanica da 6,5.
Dall'incrocio di questi due voti direi che non te la cavi benissimo.

INTERAZIONE - 5 all'interazione. Evviva.
Tutti insieme.
"Ma che cazzo vuol dire??"
Mediocre, come a scuola, come 'sta pagella. C'è una mediocre interazione. O interattività? O interazione diretta? E' mediocre in quantità o in qualità? Forse è mediocre la gente che ci gioca e quindi risulta spiacevole interagirci. 
- Per capire, tu ci giochi?
- Cinque!
- Ottimo.
- No! Cinque!
Effettivamente mediocre, forse qualcosa meno.

ILLUSTRAZIONI E MATERIALI - in linea con la meccanica, 6,5. Evidentemente scelti accuratamente.
Illustrazioni e materiali sono più che sufficienti, "quantità o qualità?", sarà una media: "Avrei messo delle astronavine, quindi 4 per la quantità. Però i disegni delle carte sono da 10. Poi tolgo mezzo punto perché le carte dell'edizione italiana sono più scrause di quelle dell'edizione originale. Basterà scrivere 6,5 e sarà tutto chiaro. Questo e che da piccolo mi picchiavano forte sulla testa. E continuano, qualcuno verrà certamente ad aiutarmi, è ovvio, ho scritto 6,5!".

DIVERTIMENTO - l'ho detto che ci sarei tornato. 6. A prescindere dal fatto che il divertimento dovrebbe essere il risultato della pagella di un gioco e non un valore di quelli che fanno media, direi che ti è andata bene, per un gioco le cui meccaniche hai apprezzato poco (6,5) e comunque non hai capito (curva 4, sì come nei rally).
Qui la soggettività la fa da padrona (certamente più dell'astuzia e della cultura), immagino che "a te" sia piaciuto sufficientemente, e dalla supponenza della pagella potrei dedurre che tu sia un hard gamer (o comunque uno che si spacci per giocatore esperto, altrimenti saresti solo un cretino che spara voti a caso), quindi Race For The Galaxy diverticchia gli hard gamer, anche se non ci è dato sapere secondo quale tipo di divertimento.
Scusa, non vorrei averti confuso inserendo un concetto come "tipologia di divertimento", mi fermo, magari quando lo troverai metterai un voto anche per quello.



Questa è per la quota settimanale.
Però potremmo fermarci un attimo su di un concetto che, come in quasi tutte le pagelle ludiche, vedo bellamente ignorato: il target.
Parlerei più lentamente per lasciarti il tempo di assimilare parole nuove, ma dato che sto scrivendo mi limito a ricordarti che puoi leggere più volte e comunque googolare tutti termini che non conosci.

A parte il divertimento ("oh mio raziocinio il divertimento") che varia per tipologie in base a particolari fattori, tutti gli elementi di giudizio che hai elencato variano il proprio valore in base al target prefisso del gioco, qualcosa che si potrebbe avvicinare a quello che voi giocatori esperti definite "gusto personale". Ecco, ad esempio alcuni giochi sono creati per andare incontro ai "gusti personali" di un'intera categoria di persone, che so, dei bambini e quindi devono avere meccaniche che potresti capire anche tu, o incontro ai gusti delle famiglie, quindi con "poca interazione" (mi perdoni l'ignoranza dell'espressione chi ne capisca qualcosa).

Quindi, se posso ancora porre una domanda rispetto a questa pagella: "Ma che cazzo vuol dire??".



Ma non basta.
Effettivamente hai notato una qualche carenza nella pagella, e hai prontamente rimediato:




Cacchio, ecco cosa, mancava la profondità! 

E' stato come portare un lavandino per lo tsunami agli indonesiani.

PROFONDITA' - e mentre c'interroghiamo su come tu riesca a misurarla, stiamo ancora un po' qui a chiederci: "come mai avrà scelto questa sorta di "Ma che cazzo vuol dire??".
Profondità 9 per Race For The Galaxy, cioè, è tipo l'Inception dei giochi da tavolo?
A questo punto la curva d'apprendimento potrebbe essere intesa come "la strada per venirne fuori".

Ma ammesso che un numero alto significhi che il gioco sia più profondo, cosa intendi per profondità? E visto che fa media come la curva e il divertimento, una profondità maggiore è SEMPRE meglio in ogni gioco?
Oh, almeno così sei riuscito a farci scappare una sufficienza per lo scrutinio finale.


Sfortuna vuole che per inserire questo nuovo elemento tu abbia scelto un confronto fra le valutazioni di due giochi, così che possiamo farci un'idea più accurata dei tuoi metodi di giudizio, ad esempio notando che mentre l'interazione in Race For The Galaxy è un mediocre 5, in Dominion appare con uno sfavillante 7. Ora, magari fai riferimento ad una particolare edizione/espansione delle numerosissime di cui si arricchisce il titolo, ma, non specificandolo, dobbiamo supporre che ti riferisca al gioco base (tutt'altro che ricco d'interazione diretta), il che, a paragone del fatto che ogni singola azione di ogni singolo giocatore in Race For The Galaxy coinvolga tutti i giocatori a tavola, rende il confronto fra i due voti realmente imbarazzante.

Signori e signora (tanto non ce ne sarà più d'una) della giuria, il caso che abbiamo visto qui oggi non è altro che l'ennesimo caso di "espertite ludica" in cui parla la voce esperta di quell'esperto ch'è come un vecchietto che parla di calcio quando l'unico pallone toccato in vita sua è stato quello bucato ai ragazzini sotto casa. "Profondità", "curva d'apprendimento", etc... e poi nella testata del proprio blog scrive "giochi da tavola" (una roba da pic-nic in somma, comunque molto "social") un finto gergo tecnico che non fa altro che rendere più fumoso un hobby di già difficile digestione. Un modo per porsi al di sopra di chi non ne capisce un'acca (e altrettanto gliene importa) e al contempo ridicolizzarsi agli occhi di chi invece cerca di capirne davvero, con una finalità che non sia spacciarsi per ludologi, tentando di giustificare le ore spese lontano da un'attività utile.

* puzza: 6,5 la meccanica di Race For The Galaxy (Puertorico) e 9 quella di Dominion, devo aver capito il criterio.

9 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Dio, perché mi ero perso tutto questo. Perché?

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    1. Perché vivi una vita tutto sommato soddisfacente, ma come ogni uomo che sia soddisfatto, cercherai nuovi orizzonti, nuovi limiti da superare, per conoscere, scoprirti e, più probabilmente per perderti guardando dentro l'abisso.

      Oppure perché dio.

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  3. presente :) ...in qualità di donna...e mi defilo per non commentare XD ....Mario ma pure tu e falla una tabella così !! ahahaha

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    1. In qualità di donna... da quando è una qualità?

      Comunque è sempre bene che una donna si defili, le donne defilate sono molto più godibili.

      E anche oggi ho soddisfatto la mia misoginia. Grazie mamma.

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  4. Siete solo invidiosi che lui ha una laurea in ludologia e voi no!
    Sfigati!

    Ah, come dite? Non esiste?
    In realtà è solo un programmatore di chimica che si spaccia ludologo per portarsi a casa la pagnotta?
    Sta facendo scambi di favori per far entrare a lavorare la sua figliola di 12 anni (ancora disoccupata) e dare aiuto alla famiglia?

    Ah.

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    1. No. Siamo solo invidiosi.

      E un po' stron*i.

      O solo stronn*i e un po' invidiosi.

      Comunque, quello è.

      E' un po' come il sogno americano: chiunque può e beato chi ce la fa.

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  5. Dopo accurate analisi possiamo affermare che, fortunatamente per tutti, Albertarelli non ha nulla a che vedere con il sopracitato schema.

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  6. Alla la rubrica ha chiuso, sarà stato per colpa vostra? Cattivi :)

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